Convegno con Don Ciotti e Rosi Bindi. Luigi Ciotti: «Sconcertante quanto denunciato da Cortocircuito»

Nella foto: Ciotti guarda l’inchiesta di Cortocircuito

Nell’auditorium “Primo Maggio” di Crevalcore,  in provincia di Bologna, tavola rotonda, dal titolo “Legalità e lavoro”, con ospiti (in ordine di intervento):

– Elia Minari, coordinatore dell’associazione culturale antimafia Cortocircuito di Reggio Emilia.
– Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera;
– Massimo Mezzetti, assessore della Regione Emilia-Romagna alla Cultura e politiche per la legalità;
– Enzo Ciconte, docente di storia delle mafie (Università di Roma Tre);
– Rosi Bindi, presidente della Commissione parlamentare antimafia;
– Vincenzo Colla, segretario generale Cgil Emilia-Romagna.

Ha condotto l’incontro: Giorgio Graziani, segretario generale Cisl Emilia-Romagna.

Prima della tavola rotonda è intervenuto anche Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e successivamente è stata proiettata la video-inchiesta “La ‘ndrangheta di casa nostra. Radici in terra emiliana”, realizzata dalla web-tv Cortocircuito. Don Luigi Ciotti, dopo la visione del cortometraggio, ha affermato: «E’ sconcertante quanto denunciato dalle inchieste di Cortocircuito». QUI l’inchiesta.

Tra il pubblico era presente anche il prefetto di Bologna Ennio Mario Sodano.

L’iniziativa, che si è tenuta il 17 marzo 2015, è stata organizzata da Libera, Cgil, Cisl e Uil.

[Cliccare sulle foto per allargarle.]

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Vedi anche:

– “La ‘Ndrangheta di casa nostra. Radici in terra emiliana”: la video-inchiesta
– 
La video-inchiesta “Non è successo niente. 40 roghi a Reggio Emilia”
– Il quotidiano La Repubblica: “La mafia emiliana braccata dagli studenti di Cortocircuito”
– Intervista del web-magazine “AgoraVox” sulle iniziative di Cortocircuito
– Sul Corriere della Sera: “Cortocircuito, la web tv degli studenti-reporter che combatte la mafia”
– Elia Minari di Cortocircuito premiato dal presidente del Senato al Vertice Nazionale Antimafia a Firenze

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