Posso entrare? Video-inchiesta sulle discoteche reggiane

 

Se non visualizzi il video clicca qui.

Qualche giorno fa, quando ancora non avevamo pubblicato questa piccola video-inchiesta sulle discoteche di Reggio Emilia, il proprietario di un noto locale ci ha scritto “Ho informato il nostro studio di avvocati, è un danno di immagine…”. Il giorno prima, lo stesso proprietario di una discoteca reggiana, ci aveva anche scritto: “Ognuno risponde delle proprie parole“. E poi ha aggiunto: “Valuteremo tutto quello che verrà detto e scritto su questo argomento e agiremo di conseguenza nelle sedi opportune“.

Cliccare su play per vedere il nostro cortometraggio.

Inchiesta della redazione del giornalino studentesco Cortocircuito. Realizzata da Elia Minari (coordinamento), Riccardo Pelli (voce narrante), Federico Marcenaro (riprese), Nuccia Ciambrone, Letizia Cocconi, Matteo Davoli, Andrea Franzoni, Marco Pisi, Francesco Garuti, Silvia Cristofori e Francesco Chiriatti.

La rassegna stampa sull’inchiesta:

– Il Giornale di Reggio: selezione nei locali, polemiche online. La video-inchiesta di un gruppo di ragazzi fa discutere e provoca una valanga di reazioni
– Il Resto del Carlino: «Io, escluso dal locale per motivi razziali»
– Reggionline: «Io, lasciato fuori dalla discoteca perché sono nero» (+ 7per24)
– ReggioNelWeb: Razzismo nei locali reggiani?

…………………………

Vedi anche:

– Noborder, senza confini: il nostro cortometraggio sull’immigrazione (partendo dai luoghi comuni)

(29 Febbraio 2012)

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    63 Responses to “Posso entrare? Video-inchiesta sulle discoteche reggiane”

    1. Mauro Ponzi Says:

      Mauro Ponzi scrive “..succede Reggio Emilia, dove il giornalismo d’inchiesta ahimè è fatto quasi esclusivamente da questi ragazzi…riflettete, gente!”

    2. Anonimo Says:

      Anonimo scrive “se non fate i nomi fate meglio a tacere”

    3. Geremi Says:

      Geremi scrive “no…non sono razzisti ahahaha”

    4. Andrea Says:

      Andrea scrive “Bello…cmq le discoteche fanno cagaRE…1 ora e mezza in fila!? Ma chi ti si…”

    5. Maura Natalini Says:

      Maura Natalini scrive “Sono discoteche o circoli privati?! Come è possibile che esista questo razzismo di facciata!!!”

    6. Cosimo Pederzoli Says:

      Cosimo Pederzoli scrive “bravi.”

    7. Dario De Lucia Says:

      Dario De Lucia scrive “Bello! Bravi!”

    8. Alberto Paone Says:

      Alberto Paone scrive “bel lavoro”

    9. Sallo Says:

      Sallo scrive “Bisogna fare vedere tutte e due le facce della medaglia…. Concordo con questo video ma c’e anche un altra faccia che non avete mostrato e che forse è meglio non mostrare…”

    10. Michele Busi Says:

      Michele Busi scrive “E’ uno schifo. Non metto piede in una discoteca da secoli ormai, memore della gentaglia che le gestisce… Sforano tranquillamente il numero di persone consentite nel locale, roba che se viene un terremoto è una tragedia, il volume della musica è sempre al di sopra della soglia consentita, per di più fanno discriminazioni su come ti vesti e, scopro dal video, anche sulla base del colore della pelle.”

    11. Mauro Says:

      Mauro scrive “Bravissimi ragazzi, continuate così e diffondete!”

    12. Simmal Says:

      Simmal scrive “non credo che sia vero… entrano tutti….. ragazzi italiani e non.. gialli verdi rossi…….? tutti!
      evidentemente…. non la dice tutta questo ragazzo!”

      La Redazione di Cortocircuito replica “lavori in una delle discoteche coinvolte?”

    13. Michele Says:

      Michele scrive “Tra l’altro gli manderei volentieri la finanza, c’è un giro di contanti pazzesco, figurati se dichiarano tutto. Anzi, non possono sicuramente dichiarare tutto visto che altrimenti qualcuno si accorgerebbe che c’è più gente del consentito.”

    14. Francesco Gallo Says:

      Francesco Gallo scrive “Penosi..” (riferito ai gestori delle discoteche, ndr)

    15. Roberta Bedogni Says:

      Roberta Bedogni scrive “Bravissimi ragazzi. Bravi bravi bravi!!”

    16. Fulvia Gueli Says:

      Fulvia Gueli scrive “siete stati grandi…come sempre!!”

    17. Elisabetta Zen Says:

      Elisabetta Zen scrive “siete le Iene del reggiano!!bravissimi!!”

    18. Simone Russo Says:

      Simone Russo scrive “Bravi bravi i ragazzi di Cortocircuito”

    19. Giovanni Ghirardini Says:

      Giovanni Ghirardini scrive “complimenti!!!sarebbe bello approfondire il problema del traffico di droga e sensibilizzare i giovani a questi problemi!!”

    20. Anonimo Says:

      Anonimo scrive “Ok, ti si presenta un negro conciato così, con le treccine…., lo fai entrare?!? La festa è privata alla fine, l’abbigliamento ecc. deve essere adeguato”

    21. Andrea Ferrigno Says:

      Andrea Ferrigno scrive “che vergogna!!!!!!!!! lo sanno che siamo nel 2012???”

    22. Gabriel Nobili Says:

      Gabriel Nobili scrive “Domenica sera, le bestie di radio phobia parleranno di questo argomento.”

    23. Manu Says:

      Manu scrive “mi mancanno le parole x descrivere qst cosa è uno schifo”

    24. Noemi Marzano Says:

      Noemi Marzano scrive “non so che dire.. razzismo è sinonimo di ignoranza.. non capisco perchè la gente è ancora ostinata a credere che i neri sono diversi da noi.. odio ogni tipo di razzismo ma questo è quello che mi fa più innervosire.. non ho parole”

    25. 7per24 Says:

      Il webmagazine “7per24” rilancia la nostra video-inchiesta:

      http://www.7per24.it/2012/02/29/linchiesta-di-cortocircuitolasciato-fuori-dalla-discoteca-perche-di-colore/

    26. ReggioOnline Says:

      Anche il webmagazine “ReggioOnline” rilancia la nostra video-inchiesta:

      http://www.reggionline.com/it/2012/02/29/io-lasciato-fuori-dalla-discoteca-perche-sono-nero-viaggio-nel-mondo-del-divertimento-notturno-11335

    27. Sabrine Says:

      Sabrine scrive “che ignoranti.. non commento”

    28. QB Says:

      QB scrive “Bel video, davvero!!! e continuate così ragazzi, non mollate mai!!! ciao, i qb”

    29. Elisa Mattioli Says:

      Elisa Mattioli scrive “io non ho parole. Se ci si deve abbassare a guardare l’abbigliamento o il paese di provenienza per andare a ballare siamo davvero uno schifo di società”

    30. Sebastiano Bertolini Says:

      Sebastiano Bertolini scrive “Complimenti! condivido subito”

    31. Matte Says:

      Matte scrive “Le discoteche “dance”sono un raduno di falliti,non entrarci è un privilegio e una fortuna…”

    32. Andrea Ferri Says:

      Andrea Ferri scrive “bravi ragazzi, io cerco di divulgare il più possibile, continuate così!”

    33. Stefano Says:

      Stefano scrive “quante ma dico quante volte e successo a me questa cosa .. e decisi di nn mettere piu piede in discoteca .. e un mondo di merda la gente fa schifo e che ci siano ancora sti problemi raziali e uno schifo … vorre potermi essprimere ma preferisco evitare .. e poi non e vero che i baristi sono volontari .. chiè che lavora gratis al giorno d’oggi?? mha”

    34. Marco Panaccione Says:

      Marco Panaccione scrive “per principio evito i locali con selezioni o dove ci vuole una tessera per entrare.. “

    35. Riccardo Versari Says:

      Riccardo Versari scrive “Ragazzi! Ottimo lavoro d’inchiesta!;-) Davvero complimenti!!”

    36. Francesco Says:

      Francesco scrive “Brév Ragas”

    37. Anonimo Says:

      Anonimo scrive “selezioni per quale motivo ? per mantere il locale…. un locale di tendenza. ahahaha ma dove siamo arrivati? ?”

    38. Sara Says:

      Sara scrive “che schifezze che avvengono oggi nel mondo…Tutti hanno il diritto di frequentare locali serali!”

    39. Wolla Says:

      Wolla scrive “cari boy scout studenTESCHI, sappiate che fino a prova contraria, ognuno è libero di invitare chi vuole a casa propria, e se io gestore della mia casa/locale non voglio che entri uno perchè magari puzza, lo tengo fuori. Qual è il problema? Non venite a casa mia no?”

    40. Anonimo Says:

      Anonima scrive “io non mi stupisco. Questa è Reggio! Come per la mafia…”

    41. Canale Says:

      Canale scrive “che vergogna!!!!!!! ma vi rendete conto??? siamo NEL 2012… E ANCORA? CI SONO QUESTE DESCRIMINAZIONI? NON AGGIUNGO ALTRO POTREI ESSERE VOLGARE !!!!”

    42. Reggio Nel Web Says:

      Anche il webmagazine “ReggioNelWeb” rilancia la nostra video-inchiesta:

      http://www.reggionelweb.it/Default.aspx?Page=DET&ID=178756

    43. Edoardo Dazzi Says:

      Edoardo Dazzi scrive “non posso crederci che sia capitato proprio a Reggio Emilia. E se lo si facesse nei confronti di quei selezionatori? Come ci rimarrebbero?”

    44. Silvano Says:

      io rimango basito. non si può non far entrare una persona in una discoteca perchè straniera! Credo di aver individuato il locale perchè non sarebbe la prima volta. Non è giusto!

    45. Anonimo Says:

      Anonimo scrive “I locali che mettono in atto queste sceneggiate sono, di solito, quelli pieni di magnaccia supertamarri e quarantenni-falliti-figli di papà-supercocainomani (ovvero rantumaglia nostrana). Il fatto che tanti invasori colorati ambiscano a frequentarli la dice lunga sul loro livello mentale. L’unico episodio del genere, che ricordo con nostalgia, è uno scambio di pareri tra me e due miei compari di 10 anni fa ed un buttafuori di un american bar (neanche una discoteca) in quel di Modena. Oh, non voleva fare entrare un mio amico perchè aveva la felpa. Che stronzata! Beh, noi non siamo entrati, ma lui quella sera è andato “a casa” prima…”

    46. Buttafuori Says:

      Buttafuori scrive “Penso che a fare del vittimismo siamo capaci tutti, è successo a lui nero ma anche a tanti altri bianchi… penso che la selezione, se fatta con intelligenza, sia più che giusta… ognuno a casa propria fa entrare chi vuole, ognuno tutela la propria immagine e quella del locale come preferisce poi sta al cliente decidere se tornare; ma ti assicuro che spesso coloro che ci danno degli stronzi e ci criticano la serata successiva sono i primi a venire… provatevi a mettervi anche dall’altra parte e a chiedere ad un buttafuori cosa pensa, o cosa vive durante una serata di lavoro”

    47. Pr Says:

      Pr scrive “cazzate su cazzate, in ogni locale italiano si è sempre fatta selezione …preferirei che la gente ragionasse. E di fare accuse inutili ci pensasse e ripensasse Bene!”

    48. Anonimo Says:

      Anonimo scrive “Cazzo ma volete imparare la nostra lingua? si dice “razzista”, con le “z”, porca troia. A parte questo, la storia puzza come le scarpe da ginnastica di un adolescente che non se le cambia da 10 giorni… Bello andare a trovare i commenti in Facebook (per quello non lo uso), li’ fino a prova contraria ognuno scrive quello che gli pare, o volete pure negare la libertà di pensiero? Se è vero che c’erano altre persone di colore, occorre vedere come era in lista lui, invitato da “un amico dell’amico” in gergo significa una sola cosa: IMBUCATO, punto.”

    49. Gabriele Andreana Says:

      Gabriele Andreana scrive “ma invece che piangere perchè non ti fanno entrare perchè non li boicotti sti spazi di merda?”

    50. Anonimo2 Says:

      @ultimo Anonimo: forse intendi la libertà di espressione: ebbene sì, esiste. Il ragazzo ha potuto dire quello che gli era successo grazie alla libertà di espressione. Penso che, al contrario, le intimidazioni dei gestori della discoteca ai danni dei ragazzi di Cortocircuito siano una limitazione alla libertà di espressione. Per fortuna la libertà di espressione esiste. Chi fa commenti razzisti sulla sua bacheca di facebook gode di libertà di pensiero ed espressione, ma questa libertà implica una certa responsabilità. Senza una responsabilità ad accompagnarla, la libertà di pensiero diventa libertà di non-pensiero. E questo nuoce gravemente alla democrazia.

    51. Fabio Says:

      Fabio scrive “Apartheid il vero nome. Non capisco come una persona normale debba sottomettersi agli umori di un qualsiasi sorvegliante ignorante, magari troglodita? C’è una bella differenza tra abitazione privata e locale pubblico o aperto al pubblico. In questi due ultimi luoghi tutti hanno il diritto di entrare tranne, forse, chi in quel momento può arrecare disturbo perché visibilmente ubriaco o alterato.”

    52. Jukas Says:

      Jukas scrive “Scrivano i criteri chiaramente così uno non si fa dei chilometri per andare in un locale ed essere cacciato fuori. Se non va bene la provenienza lo si dica chiaramente, così come si dia una descrizione dell’abbigliamento accettato e di quello bandito.”

    53. Bertani Says:

      Bertani scrive “Ma ragazzi: ma è divertimento fare 3 ore per entrare in sti posti di cacca? Ho poco meno di 40 anni e qualche fila davanti all adrenaline l ho fatta pure io ma se non si entrava in 30 min si andava altrove ma a parte questo è giusto pendere dalle labra di razzisti ignoranti che nella vita non sono riusciti a far altro , per ritenersi importanti , che stare davanti ad una porta per decidere chi entra e chi no??? La miglior vittoria per la cultura e la civiltà sarebbe svuotare i posti come quelli e riempire quelli in cui possono entrare tutti. COmunque è strano che le GDF non facciano controlli a teppeto in questi locali , cosi come è strano che l Ispettorato del Lavoro : chè è dopo le 22.00 sono tutti a letto?”

    54. Giado Conti Says:

      Giado Conti scrive “basta con le stupide ipocrisie. Certi personaggi, slavi indiani marocchini zingari eccetera, sono sempre al centro di risse, teppismo, stupri, spaccioscippi rapine e tante altre….amenità. Quale difesa abbiamo noi italiani? Nessuna! Se ci difendiamo finiamo in galera. Allora ben vengano i filtri adottati dai gestori di molti locali, forse dovrebbero essere a maglia ancora più stretta.”

    55. Giorgia Grisendi Says:

      Giorgia Grisendi scrive “sono 2 anni che non vado in una discoteca tra quelle da “selezione” reggiane…..frequento locali dove se paghi entri….che tu abbia tacchi od infradito, camicia di armani o braghette da calcio.

      se le scimmie potessero parlare, e vedessero i filmati di certe discoteche della nostra provincia, li scambierebbero per documentari sull’accoppiamento degli umani.

      nella provincia di reggio per fortuna non ci sono solo questi posti di merda come nel filmato, sarebbe bello se tutti si dessero una bella scantata e scoprissero la bellezza dei concerti live o delle cene con scrittori e giornalisti che un famoso locale della nostra provincia organizza, anzichè andare a sentire della musica martellante per trovare una/uno che ci stia.”

    56. IL Bomber Says:

      Il Bomber scrive “Ciao, sono una persona che del mondo della discoteca ci ha lavorato e che conosce bene anche il locale in questione ed anche l’eppisodio accaduto.

      alcuni commenti devo dire, li trovo assolutamente inutili e stupidi mentre altri meritano un chiarimento

      per quanto riguarda la fila, si è sempre fatta in tutti i locali da che mondo è mondo, perché la facevano anche i miei genitori al marabù

      per le persone all’interno della discoteca posso assicurare che sono tutti ragazzi giovani, fin troppo giovani forse, e sono loro i primi a lamentarsi del locale e della gente che ci va, ma allora perché non ve ne state a casa a guardare la tv con mamma e papà oppure andate in birreria con i vostri amici??

      il fatto che i ragazzi e le ragazze vadano in discoteca solo per “cuccare” (trovarsi uno o una) non è assolutamente vero perché in tanti ci vanno per passare una piacevole serata con gli amici, quindi evitiamo di dire queste castronerie

      x quanto riguarda il metodo di giudizio all’entrata una persona che frequenta i locali ci dovrebbe arrivare da solo e quindi scrivere commenti idioti (vedi sopra) è inutile e serve solo per fare una polemica poco costruttiva.

      infine per quanto riguarda il video, è fatto bene sulla parte della denuncia anche se tende a non raccontare tutto..o almeno i retroscena che sarebbero molto importanti per capire bene la storia, anche perché come sappiamo in 5 minuti di intervista vengono scelte le frasi più incisive e che non permettono alla parte lesa (in questo caso il locale) di controbattere portando come prova questo video

      e poi perché in ogni commento ci vuole una parolaccia o una offesa gratuita?? IO NON VI CAPISCO PROPRIO, HO 19 ANNI MA NON MI RISPECCHIO PER NIENTE IN QUELLO CHE SCRIVETE, O MEGLIO NEL MODO NEL QUALE LO SCRIVETE”

    57. Giorgia Grisendi Says:

      Giorgia Grisendi scrive “a “il bomber”….sai che neanche io mi rispecchio in una persona che scrive EPPISODIO CON la doppia p?

      io mi rispecchio nelle persone che parlano italiano….no anzi scusa, come diresti tu, ITAGLIANO”

    58. Yabson Says:

      Yabson scrive “Bravi complimenti x il vostro impegno e sopratutto quello sull’inchiesta discoteche”

    59. Enrico Says:

      Enrico scrive “Grandi come sempre.”

    60. Sara Bigi Says:

      Sara Bigi scrive “questa è informazione!”

    61. Andrea Semeghini Says:

      Andrea Semeghini scrive “Fin dalla fine degli anni ’80 è sempre successo a Reggio, non in tutti i locali ma in certi si sapeva che “la direzione si riserva(va) di non ammettere a sua discrezione” o una frase del genere, la famosa selezione all’ingresso, mai spiegata però.”

    62. Roberto Tegoni Says:

      Roberto Tegoni scrive “Siete bravissimi!”

    63. Booh Says:

      Almeno le altre discoteche non si basano su cazzate commerciali da bimbiminkia.. almeno il genere cambia un po’: dall’electro alla minimal, dall’hardstyle alla hardcore, dall’hip hop al reggae ecc.. poi anche per chi piace c’è il rock ecc..