Posso entrare? Video-inchiesta sulle discoteche reggiane (prima puntata)
Se non visualizzi il video clicca qui.
Qualche giorno fa, quando ancora non avevamo pubblicato questa piccola video-inchiesta sulle discoteche di Reggio Emilia, il proprietario di un noto locale ci ha scritto “…Ho informato il nostro studio di avvocati e gli ho girato quel messaggio famoso… è un danno di immagine…”. Si riferisce ad un messaggio scritto su Facebook da un ragazzo di colore che è stato lasciato fuori da un locale dopo essersi sentito dire “le persone come te oggi non entrano“. Il giorno prima, lo stesso proprietario di una discoteca reggiana, ci aveva anche scritto “…ognuno risponde delle proprie parole…” e poi ha aggiunto “…valuteremo tutto quello che verrà detto e scritto su questo argomento e agiremo di conseguenza nelle sedi opportune…”. Clicca su play per vedere il nostro cortometraggio!
Inchiesta della redazione del giornalino studentesco Cortocircuito. Realizzata da Riccardo Pelli, Federico Marcenaro, Elia Minari, Nuccia Ciambrone, Letizia Cocconi, Matteo Davoli, Andrea Franzoni, Marco Pisi, Francesco Garuti, Silvia Cristofori e Francesco Chiriatti.
La rassegna stampa sull’inchiesta:
- Il Giornale di Reggio: selezione nei locali, polemiche online. La video-inchiesta di un gruppo di ragazzi fa discutere e provoca una valanga di reazioni
- Il Resto del Carlino: «Io, escluso dal locale per motivi razziali»
- Reggionline: «Io, lasciato fuori dalla discoteca perché sono nero» (+ 7per24)
- ReggioNelWeb: Razzismo nei locali reggiani?
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Vedi anche:
- Noborder, senza confini: il nostro cortometraggio sull’immigrazione (partendo dai luoghi comuni)
(29 Febbraio 2012)






























febbraio 29th, 2012 at 19:14
Mauro Ponzi scrive “..succede Reggio Emilia, dove il giornalismo d’inchiesta ahimè è fatto quasi esclusivamente da questi ragazzi…riflettete, gente!”
febbraio 29th, 2012 at 19:20
Anonimo scrive “se non fate i nomi fate meglio a tacere”
febbraio 29th, 2012 at 19:25
Geremi scrive “no…non sono razzisti ahahaha”
febbraio 29th, 2012 at 20:18
Andrea scrive “Bello…cmq le discoteche fanno cagaRE…1 ora e mezza in fila!? Ma chi ti si…”
febbraio 29th, 2012 at 20:18
Maura Natalini scrive “Sono discoteche o circoli privati?! Come è possibile che esista questo razzismo di facciata!!!”
febbraio 29th, 2012 at 20:19
Cosimo Pederzoli scrive “bravi.”
febbraio 29th, 2012 at 20:19
Dario De Lucia scrive “Bello! Bravi!”
febbraio 29th, 2012 at 21:24
Alberto Paone scrive “bel lavoro”
febbraio 29th, 2012 at 21:25
Sallo scrive “Bisogna fare vedere tutte e due le facce della medaglia…. Concordo con questo video ma c’e anche un altra faccia che non avete mostrato e che forse è meglio non mostrare…”
febbraio 29th, 2012 at 21:26
Michele Busi scrive “E’ uno schifo. Non metto piede in una discoteca da secoli ormai, memore della gentaglia che le gestisce… Sforano tranquillamente il numero di persone consentite nel locale, roba che se viene un terremoto è una tragedia, il volume della musica è sempre al di sopra della soglia consentita, per di più fanno discriminazioni su come ti vesti e, scopro dal video, anche sulla base del colore della pelle.”
febbraio 29th, 2012 at 21:27
Mauro scrive “Bravissimi ragazzi, continuate così e diffondete!”
febbraio 29th, 2012 at 21:28
Simmal scrive “non credo che sia vero… entrano tutti….. ragazzi italiani e non.. gialli verdi rossi…….? tutti!
evidentemente…. non la dice tutta questo ragazzo!”
La Redazione di Cortocircuito replica “lavori in una delle discoteche coinvolte?”
febbraio 29th, 2012 at 21:48
Michele scrive “Tra l’altro gli manderei volentieri la finanza, c’è un giro di contanti pazzesco, figurati se dichiarano tutto. Anzi, non possono sicuramente dichiarare tutto visto che altrimenti qualcuno si accorgerebbe che c’è più gente del consentito.”
febbraio 29th, 2012 at 21:57
Francesco Gallo scrive “Penosi..” (riferito ai gestori delle discoteche, ndr)
febbraio 29th, 2012 at 22:05
Roberta Bedogni scrive “Bravissimi ragazzi. Bravi bravi bravi!!”
febbraio 29th, 2012 at 22:15
Fulvia Gueli scrive “siete stati grandi…come sempre!!”
marzo 1st, 2012 at 13:48
Elisabetta Zen scrive “siete le Iene del reggiano!!bravissimi!!”
marzo 1st, 2012 at 13:50
Simone Russo scrive “Bravi bravi i ragazzi di Cortocircuito”
marzo 1st, 2012 at 13:57
Giovanni Ghirardini scrive “complimenti!!!sarebbe bello approfondire il problema del traffico di droga e sensibilizzare i giovani a questi problemi!!”
marzo 1st, 2012 at 17:26
Anonimo scrive “Ok, ti si presenta un negro conciato così, con le treccine…., lo fai entrare?!? La festa è privata alla fine, l’abbigliamento ecc. deve essere adeguato”
marzo 1st, 2012 at 17:27
Andrea Ferrigno scrive “che vergogna!!!!!!!!! lo sanno che siamo nel 2012???”
marzo 1st, 2012 at 17:29
Gabriel Nobili scrive “Domenica sera, le bestie di radio phobia parleranno di questo argomento.”
marzo 1st, 2012 at 17:39
Manu scrive “mi mancanno le parole x descrivere qst cosa è uno schifo”
marzo 1st, 2012 at 17:40
Noemi Marzano scrive “non so che dire.. razzismo è sinonimo di ignoranza.. non capisco perchè la gente è ancora ostinata a credere che i neri sono diversi da noi.. odio ogni tipo di razzismo ma questo è quello che mi fa più innervosire.. non ho parole”
marzo 1st, 2012 at 17:42
Il webmagazine “7per24″ rilancia la nostra video-inchiesta:
http://www.7per24.it/2012/02/29/linchiesta-di-cortocircuitolasciato-fuori-dalla-discoteca-perche-di-colore/
marzo 1st, 2012 at 17:44
Anche il webmagazine “ReggioOnline” rilancia la nostra video-inchiesta:
http://www.reggionline.com/it/2012/02/29/io-lasciato-fuori-dalla-discoteca-perche-sono-nero-viaggio-nel-mondo-del-divertimento-notturno-11335
marzo 1st, 2012 at 18:48
Sabrine scrive “che ignoranti.. non commento”
marzo 1st, 2012 at 19:04
QB scrive “Bel video, davvero!!! e continuate così ragazzi, non mollate mai!!! ciao, i qb”
marzo 1st, 2012 at 21:36
Elisa Mattioli scrive “io non ho parole. Se ci si deve abbassare a guardare l’abbigliamento o il paese di provenienza per andare a ballare siamo davvero uno schifo di società”
marzo 1st, 2012 at 21:37
Sebastiano Bertolini scrive “Complimenti! condivido subito”
marzo 1st, 2012 at 21:41
Matte scrive “Le discoteche “dance”sono un raduno di falliti,non entrarci è un privilegio e una fortuna…”
marzo 1st, 2012 at 21:47
Andrea Ferri scrive “bravi ragazzi, io cerco di divulgare il più possibile, continuate così!”
marzo 1st, 2012 at 21:49
Stefano scrive “quante ma dico quante volte e successo a me questa cosa .. e decisi di nn mettere piu piede in discoteca .. e un mondo di merda la gente fa schifo e che ci siano ancora sti problemi raziali e uno schifo … vorre potermi essprimere ma preferisco evitare .. e poi non e vero che i baristi sono volontari .. chiè che lavora gratis al giorno d’oggi?? mha”
marzo 1st, 2012 at 21:51
Marco Panaccione scrive “per principio evito i locali con selezioni o dove ci vuole una tessera per entrare.. “
marzo 2nd, 2012 at 18:49
Riccardo Versari scrive “Ragazzi! Ottimo lavoro d’inchiesta!;-) Davvero complimenti!!”
marzo 2nd, 2012 at 19:53
Francesco scrive “Brév Ragas”
marzo 2nd, 2012 at 21:54
Anonimo scrive “selezioni per quale motivo ? per mantere il locale…. un locale di tendenza. ahahaha ma dove siamo arrivati? ?”
marzo 3rd, 2012 at 13:47
Sara scrive “che schifezze che avvengono oggi nel mondo…Tutti hanno il diritto di frequentare locali serali!”
marzo 3rd, 2012 at 13:48
Wolla scrive “cari boy scout studenTESCHI, sappiate che fino a prova contraria, ognuno è libero di invitare chi vuole a casa propria, e se io gestore della mia casa/locale non voglio che entri uno perchè magari puzza, lo tengo fuori. Qual è il problema? Non venite a casa mia no?”
marzo 3rd, 2012 at 13:49
Anonima scrive “io non mi stupisco. Questa è Reggio! Come per la mafia…”
marzo 3rd, 2012 at 13:50
Canale scrive “che vergogna!!!!!!! ma vi rendete conto??? siamo NEL 2012… E ANCORA? CI SONO QUESTE DESCRIMINAZIONI? NON AGGIUNGO ALTRO POTREI ESSERE VOLGARE !!!!”
marzo 3rd, 2012 at 15:30
Anche il webmagazine “ReggioNelWeb” rilancia la nostra video-inchiesta:
http://www.reggionelweb.it/Default.aspx?Page=DET&ID=178756
marzo 3rd, 2012 at 15:33
Edoardo Dazzi scrive “non posso crederci che sia capitato proprio a Reggio Emilia. E se lo si facesse nei confronti di quei selezionatori? Come ci rimarrebbero?”
marzo 3rd, 2012 at 15:45
io rimango basito. non si può non far entrare una persona in una discoteca perchè straniera! Credo di aver individuato il locale perchè non sarebbe la prima volta. Non è giusto!
marzo 3rd, 2012 at 19:34
Anonimo scrive “I locali che mettono in atto queste sceneggiate sono, di solito, quelli pieni di magnaccia supertamarri e quarantenni-falliti-figli di papà-supercocainomani (ovvero rantumaglia nostrana). Il fatto che tanti invasori colorati ambiscano a frequentarli la dice lunga sul loro livello mentale. L’unico episodio del genere, che ricordo con nostalgia, è uno scambio di pareri tra me e due miei compari di 10 anni fa ed un buttafuori di un american bar (neanche una discoteca) in quel di Modena. Oh, non voleva fare entrare un mio amico perchè aveva la felpa. Che stronzata! Beh, noi non siamo entrati, ma lui quella sera è andato “a casa” prima…”
marzo 4th, 2012 at 10:59
Buttafuori scrive “Penso che a fare del vittimismo siamo capaci tutti, è successo a lui nero ma anche a tanti altri bianchi… penso che la selezione, se fatta con intelligenza, sia più che giusta… ognuno a casa propria fa entrare chi vuole, ognuno tutela la propria immagine e quella del locale come preferisce poi sta al cliente decidere se tornare; ma ti assicuro che spesso coloro che ci danno degli stronzi e ci criticano la serata successiva sono i primi a venire… provatevi a mettervi anche dall’altra parte e a chiedere ad un buttafuori cosa pensa, o cosa vive durante una serata di lavoro”
marzo 4th, 2012 at 12:00
Pr scrive “cazzate su cazzate, in ogni locale italiano si è sempre fatta selezione …preferirei che la gente ragionasse. E di fare accuse inutili ci pensasse e ripensasse Bene!”
marzo 4th, 2012 at 12:08
Anonimo scrive “Cazzo ma volete imparare la nostra lingua? si dice “razzista”, con le “z”, porca troia. A parte questo, la storia puzza come le scarpe da ginnastica di un adolescente che non se le cambia da 10 giorni… Bello andare a trovare i commenti in Facebook (per quello non lo uso), li’ fino a prova contraria ognuno scrive quello che gli pare, o volete pure negare la libertà di pensiero? Se è vero che c’erano altre persone di colore, occorre vedere come era in lista lui, invitato da “un amico dell’amico” in gergo significa una sola cosa: IMBUCATO, punto.”
marzo 4th, 2012 at 17:05
Gabriele Andreana scrive “ma invece che piangere perchè non ti fanno entrare perchè non li boicotti sti spazi di merda?”
marzo 4th, 2012 at 17:15
@ultimo Anonimo: forse intendi la libertà di espressione: ebbene sì, esiste. Il ragazzo ha potuto dire quello che gli era successo grazie alla libertà di espressione. Penso che, al contrario, le intimidazioni dei gestori della discoteca ai danni dei ragazzi di Cortocircuito siano una limitazione alla libertà di espressione. Per fortuna la libertà di espressione esiste. Chi fa commenti razzisti sulla sua bacheca di facebook gode di libertà di pensiero ed espressione, ma questa libertà implica una certa responsabilità. Senza una responsabilità ad accompagnarla, la libertà di pensiero diventa libertà di non-pensiero. E questo nuoce gravemente alla democrazia.
marzo 6th, 2012 at 17:41
Fabio scrive “Apartheid il vero nome. Non capisco come una persona normale debba sottomettersi agli umori di un qualsiasi sorvegliante ignorante, magari troglodita? C’è una bella differenza tra abitazione privata e locale pubblico o aperto al pubblico. In questi due ultimi luoghi tutti hanno il diritto di entrare tranne, forse, chi in quel momento può arrecare disturbo perché visibilmente ubriaco o alterato.”
marzo 6th, 2012 at 17:47
Jukas scrive “Scrivano i criteri chiaramente così uno non si fa dei chilometri per andare in un locale ed essere cacciato fuori. Se non va bene la provenienza lo si dica chiaramente, così come si dia una descrizione dell’abbigliamento accettato e di quello bandito.”
marzo 6th, 2012 at 17:48
Bertani scrive “Ma ragazzi: ma è divertimento fare 3 ore per entrare in sti posti di cacca? Ho poco meno di 40 anni e qualche fila davanti all adrenaline l ho fatta pure io ma se non si entrava in 30 min si andava altrove ma a parte questo è giusto pendere dalle labra di razzisti ignoranti che nella vita non sono riusciti a far altro , per ritenersi importanti , che stare davanti ad una porta per decidere chi entra e chi no??? La miglior vittoria per la cultura e la civiltà sarebbe svuotare i posti come quelli e riempire quelli in cui possono entrare tutti. COmunque è strano che le GDF non facciano controlli a teppeto in questi locali , cosi come è strano che l Ispettorato del Lavoro : chè è dopo le 22.00 sono tutti a letto?”
marzo 6th, 2012 at 17:51
Giado Conti scrive “basta con le stupide ipocrisie. Certi personaggi, slavi indiani marocchini zingari eccetera, sono sempre al centro di risse, teppismo, stupri, spaccioscippi rapine e tante altre….amenità. Quale difesa abbiamo noi italiani? Nessuna! Se ci difendiamo finiamo in galera. Allora ben vengano i filtri adottati dai gestori di molti locali, forse dovrebbero essere a maglia ancora più stretta.”
marzo 6th, 2012 at 19:20
Giorgia Grisendi scrive “sono 2 anni che non vado in una discoteca tra quelle da “selezione” reggiane…..frequento locali dove se paghi entri….che tu abbia tacchi od infradito, camicia di armani o braghette da calcio.
se le scimmie potessero parlare, e vedessero i filmati di certe discoteche della nostra provincia, li scambierebbero per documentari sull’accoppiamento degli umani.
nella provincia di reggio per fortuna non ci sono solo questi posti di merda come nel filmato, sarebbe bello se tutti si dessero una bella scantata e scoprissero la bellezza dei concerti live o delle cene con scrittori e giornalisti che un famoso locale della nostra provincia organizza, anzichè andare a sentire della musica martellante per trovare una/uno che ci stia.”
marzo 9th, 2012 at 16:58
Il Bomber scrive “Ciao, sono una persona che del mondo della discoteca ci ha lavorato e che conosce bene anche il locale in questione ed anche l’eppisodio accaduto.
alcuni commenti devo dire, li trovo assolutamente inutili e stupidi mentre altri meritano un chiarimento
per quanto riguarda la fila, si è sempre fatta in tutti i locali da che mondo è mondo, perché la facevano anche i miei genitori al marabù
per le persone all’interno della discoteca posso assicurare che sono tutti ragazzi giovani, fin troppo giovani forse, e sono loro i primi a lamentarsi del locale e della gente che ci va, ma allora perché non ve ne state a casa a guardare la tv con mamma e papà oppure andate in birreria con i vostri amici??
il fatto che i ragazzi e le ragazze vadano in discoteca solo per “cuccare” (trovarsi uno o una) non è assolutamente vero perché in tanti ci vanno per passare una piacevole serata con gli amici, quindi evitiamo di dire queste castronerie
x quanto riguarda il metodo di giudizio all’entrata una persona che frequenta i locali ci dovrebbe arrivare da solo e quindi scrivere commenti idioti (vedi sopra) è inutile e serve solo per fare una polemica poco costruttiva.
infine per quanto riguarda il video, è fatto bene sulla parte della denuncia anche se tende a non raccontare tutto..o almeno i retroscena che sarebbero molto importanti per capire bene la storia, anche perché come sappiamo in 5 minuti di intervista vengono scelte le frasi più incisive e che non permettono alla parte lesa (in questo caso il locale) di controbattere portando come prova questo video
e poi perché in ogni commento ci vuole una parolaccia o una offesa gratuita?? IO NON VI CAPISCO PROPRIO, HO 19 ANNI MA NON MI RISPECCHIO PER NIENTE IN QUELLO CHE SCRIVETE, O MEGLIO NEL MODO NEL QUALE LO SCRIVETE”
marzo 9th, 2012 at 17:25
Giorgia Grisendi scrive “a “il bomber”….sai che neanche io mi rispecchio in una persona che scrive EPPISODIO CON la doppia p?
io mi rispecchio nelle persone che parlano italiano….no anzi scusa, come diresti tu, ITAGLIANO”
marzo 9th, 2012 at 17:35
Yabson scrive “Bravi complimenti x il vostro impegno e sopratutto quello sull’inchiesta discoteche”
marzo 9th, 2012 at 17:35
Enrico scrive “Grandi come sempre.”
marzo 9th, 2012 at 17:35
Sara Bigi scrive “questa è informazione!”
marzo 9th, 2012 at 17:37
Andrea Semeghini scrive “Fin dalla fine degli anni ’80 è sempre successo a Reggio, non in tutti i locali ma in certi si sapeva che “la direzione si riserva(va) di non ammettere a sua discrezione” o una frase del genere, la famosa selezione all’ingresso, mai spiegata però.”
marzo 10th, 2012 at 18:56
Roberto Tegoni scrive “Siete bravissimi!”
maggio 1st, 2012 at 19:29
Almeno le altre discoteche non si basano su cazzate commerciali da bimbiminkia.. almeno il genere cambia un po’: dall’electro alla minimal, dall’hardstyle alla hardcore, dall’hip hop al reggae ecc.. poi anche per chi piace c’è il rock ecc..