Quattro giornate formative gratuite a Bruxelles e L’Aja sul contrasto a mafie e corruzione, per studenti delle Università dell’Emilia-Romagna e laureati

L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parma e insieme ad altri enti, organizza “quattro giornate formative gratuite a Bruxelles e L’Aja sul contrasto a mafie e corruzione” che si terranno dall’11 al 14 Novembre 2019, rivolte a studenti universitari e giovani laureati.

La selezione dei partecipanti avverrà, tramite la realizzazione di un breve saggio scritto oppure  un video, da inviare ENTRO il 28 Settembre 2019 (è il termine ultimo, già PROROGATO), via mail. La partecipazione alla selezione è gratuita.
Tutti gli elaborati dovranno essere integralmente in lingua italiana.

Queste quattro giornate formative intendono promuovere la cultura della legalità, della responsabilità civile ed etica per la futura classe dirigente emiliano-romagnola e per formare professionisti consapevoli.

Lo scopo è fornire le conoscenze concrete e gli strumenti idonei per operare in un contesto dinamico ed europeo, con la necessità di riconoscere e contrastare fenomeni mafiosi e corruttivi sempre più insidiosi e camaleontici, come dimostrano anche le recenti sentenze della Corte Suprema di Cassazione che riguardano l’Emilia-Romagna.

Nell’Unione Europea i fenomeni mafiosi sono sempre più considerati una priorità, sia sul versante preventivo amministrativo sia dal punto di vista penale (come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie in diversi Stati dell’Unione Europea). L’Unione Europea ha approvato diverse riforme in materia, che hanno istituito o riformato diverse agenzie ed enti, come Eurojust, Europol, Olaf e la Procura Europea.

Le quattro giornate formative all’estero sono inserite in un viaggio di formazione (dalla durata di quattro giorni consecutivi) che prevede, in particolare, la visita a due città che sono il cuore delle istituzioni, degli enti e delle agenzie investigative dell’Unione Europea: Bruxelles e L’Aja.

  • Bruxelles è la capitale politica dell’Unione Europea. A Bruxelles è presente anche l’ufficio della Regione Emilia-Romagna presso l’Unione Europea e ha sede l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf). A Bruxelles hanno luogo molte attività del Parlamento Europeo che, in particolare negli ultimi anni, sta cercando di contrastare in modo incisivo, con atti legislativi, il riciclaggio, la corruzione, la concussione e altri reati spesso realizzati da organizzazioni criminali transnazionali di stampo mafioso.
  • L’Aja è la capitale della cooperazione giudiziaria dell’Unione Europea e della giustizia internazionale. Presso L’Aja ha sede l’agenzia europea Eurojust, impegnata nel coordinamento investigativo tra organi giudiziari di diversi Stati dell’Unione, oltre ad Europol, agenzia che aiuta le autorità nazionali a contrastare le forme gravi di criminalità transnazionale coordinando l’attività degli organi di polizia. A L’Aja ha sede anche la Corte Penale Internazionale.

Saranno realizzati incontri formativi in particolare presso i suddetti enti, istituzioni e agenzie, tramite incontri ravvicinati con addetti ai lavori. Il programma può variare in base agli impegni lavorativi dei professionisti che operano presso tali enti, istituzioni e agenzie.

La maggior parte degli incontri formativi a Bruxelles e L’Aja sono realizzati in lingua italiana, tramite traduzione dei contenuti.

 

Ogni partecipante selezionato avrà diritto, come premio, ad avere gratuitamente:

  • La partecipazione agli incontri di formazione a Bruxelles e L’Aja, durante le quattro giornate formative.
  • Il pernottamento all’estero durante le quattro giornate formative a Bruxelles e L’Aja. Si tratta di tre notti totali, di cui due notti a Bruxelles e una notte a L’Aja. Il pernottamento avverrà in camere doppie con bagno (dando priorità alle preferenze dei partecipanti che saranno raccolte il primo giorno di viaggio). Riassumendo: si tratta di quattro giornate, incluso il tempo del viaggio aereo di andata e ritorno.
  • Il biglietto aereo (andata e ritorno, da/a un aeroporto del Nord Italia), in classe economica.
  • Il trasporto da Bruxelles a L’Aja (in treno o autobus).
  • Una parziale copertura del costo dei pasti (si intende che sarà coperto il costo di alcuni pasti).

Ai partecipanti selezionati delle quattro giornate formative sarà rilasciato un attestato di partecipazione che può essere citato nel proprio curriculum. Si precisa che questo attestato non dà automaticamente diritto a crediti universitari o altri crediti riconosciuti a fini legali, a meno che sia la singola Università (o altro ente) a riconoscerli.

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Requisiti per la partecipazione

Può presentare domanda di partecipazione chi rientra in uno dei seguenti requisiti:

  • ogni studente di un’Università dell’Emilia-Romagna, iscritto a qualsiasi corso di laurea triennale o magistrale (inclusi gli studenti che iniziano il primo anno di università nell’a.a. 2019-2020);
  • ogni laureato in un’Università dell’Emilia-Romagna (con una laurea triennale o magistrale, in qualsiasi disciplina) che abbia conseguito una laurea tra l’01/01/2016 e il 15/09/2019;
  • ogni residente in Emilia-Romagna che sia:
    • studente universitario (in una qualsiasi università italiana o europea), iscritto a qualsiasi corso di laurea triennale o magistrale (inclusi gli studenti che iniziano il primo anno di università nell’a.a. 2019-2020);
    • oppure laureato (in una qualsiasi università italiana o europea, con una laurea triennale o magistrale in qualsiasi disciplina) che abbia conseguito una laurea tra l’01/01/2016 e il 15/09/2019.

La partecipazione alla selezione è interamente gratuita. È possibile partecipare alla selezione solo individualmente, non in un gruppo.
Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione al seguente link:

Per partecipare cliccare qui (PDF con i dettagli)

(Il link contiene anche il modulo da compilare per partecipare)

 

Per informazioni: formazione.antimafia@gmail.com

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Può partecipare alla selezione anche chi non ha partecipato al corso di formazione antimafia (denominato “Prevenzione e contrasto della corruzione e della criminalità organizzata, le trasformazioni in atto dalle riforme regionali al contesto dell’Unione Europea”) in fase di realizzazione in Emilia-Romagna.
Per informazioni sulla prossima giornata formativa del corso di formazione antimafia, che si terrà Giovedì 26 settembre 2019 ed è completamente gratuita, cliccare QUI (può partecipare anche chi non è iscritto al corso di formazione e chi non ha partecipato alla precedente giornata formativa). 

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L’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, promotrice di queste iniziative insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, è nata da alcuni studenti liceali nel 2009 a Reggio Emilia. Negli ultimi dieci anni ha realizzato numerose inchieste sulle mafie, citate anche nel maxi-processo “Aemilia”, il più grande processo di mafia del Nord Italia. Inoltre una video-inchiesta è stata proiettata da parte dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia nel procedimento giudiziario contro Grande Aracri, condannato in via definitiva per associazione mafiosa. Una delle inchieste di Cortocircuito ha fatto avviare gli accertamenti dei Carabinieri e della Prefettura che hanno successivamente portato allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del Consiglio Comunale di Brescello, il primo caso in Emilia-Romagna: l’inchiesta di Cortocircuito è stata citata nel primo punto del decreto ufficiale di scioglimento.

Il coordinatore Elia Minari

Hanno parlato delle attività dell’associazione Cortocircuito le principali testate nazionali (Tg1, Tg2, Tg3, La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Il Sole 24 Ore, ecc.) e anche numerosi giornali e tv esteri (in Germania, Francia, Svizzera, Danimarca, ecc.). 

Nel 2014 il presidente del Senato Pietro Grasso, durante il 20° Vertice Nazionale Antimafia, ha consegnato il “Premio Scomodo” al coordinatore dell’associazione Cortocircuito Elia Minari.
Alcuni dei tantissimi altri riconoscimenti ricevuti dal coordinatore Elia Minari: il premio “Iustitia” assegnato dall’Università della Calabria, la nomina da parte dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani tra i “10 personaggi dell’anno 2015”, il premio internazionale “Francese”, il premio “Piersanti Mattarella” intitolato al fratello del Presidente della Repubblica ucciso dalla mafia, il riconoscimento “Anita Garibaldi” dall’Ordine dei Giornalisti e dalla Fondazione Giuseppe Garibaldi, il premio “Vassallo” intitolato al sindaco campano ucciso nel 2010 in un attentato di stampo mafioso,  il premio “Resistenza” da parte di Salvatore Borsellino, il premio “Articolo 21” consegnato a Roma dal presidente della Federazione Nazionale della Stampa, la cittadinanza onoraria del Comune di Bibbiano.

L’Associazione Cortocircuito ha realizzato più di 280 convegni, seminari formativi e incontri pubblici in diverse regioni d’Italia e anche all’estero, presso Università, consigli comunali ed enti pubblici.

 

Nella foto: una precedente iniziativa di formazione per professionisti, organizzata dall’Associazione antimafia Cortocircuito insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna (anno 2015).

Nella foto: un precedente seminario con Elia Minari, coordinatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, invitato dall’Università statale di Milano (anno 2018), insieme al capo della DDA di Milano.

 

Nelle foto: il fondatore e coordinatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito Elia Minari

 

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Le informazioni sul libro “Guardare la mafia negli occhi” sono sul sito www.negliocchi.it
Il libro, sottotitolato “Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta al Nord”, è disponibile in quasi tutte le librerie e online (in formato cartaceo o e-book). Prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, editore Rizzoli.
Invece QUI le recensioni, le interviste tv e gli articoli sul libro-inchiesta.

 

 

 

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