Nuova edizione: autunno 2020. Quattro giornate formative gratuite a Bruxelles e L’Aja sul contrasto a mafie e corruzione, per studenti universitari e giovani laureati

Aggiornamento: QUI i nomi dei vincitori.

L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parma e altri enti, organizza “quattro giornate formative gratuite a Bruxelles e L’Aja sul contrasto a mafie e corruzione”, rivolte a studenti universitari e giovani laureati. 

Le date delle giornate formative indicate nell’allegato potranno essere posticipate per esigenze legate allo sviluppo dell’attuale situazione sanitaria (corona virus). Eventuali variazioni di date saranno comunicate con anticipo. Rimane comunque immutata la data di scadenza per l’invio dei saggi scritti.

La selezione dei partecipanti avverrà, tramite la realizzazione di un breve saggio scritto, da inviare tassativamente ENTRO il 10 Giugno 2020, via mail. La partecipazione alla selezione è gratuita.
Tutti i saggi scritti dovranno essere integralmente in lingua italiana.

Queste quattro giornate formative intendono promuovere la cultura della legalità, della responsabilità civile ed etica per la futura classe dirigente emiliano-romagnola e per formare professionisti consapevoli.

Lo scopo è fornire le conoscenze concrete e gli strumenti idonei per operare in un contesto dinamico ed europeo, con la necessità di riconoscere e contrastare fenomeni mafiosi e corruttivi sempre più insidiosi e camaleontici, come dimostrano anche le recenti sentenze della Corte Suprema di Cassazione che riguardano l’Emilia-Romagna.

Inoltre, le recenti indagini giudiziarie mostrano l’espandersi degli affari delle cosche residenti in Emilia-Romagna anche in altri Stati europei, in particolare in Belgio, Olanda e Germania. Numerose sono le indagini transnazionali contro la ‘ndrangheta.

Nell’Unione Europea i fenomeni mafiosi sono sempre più considerati una priorità, sia sul versante preventivo amministrativo sia dal punto di vista penale. L’Unione Europea, negli ultimi anni, ha approvato diverse norme in materia che hanno istituito o riformato diverse agenzie e organi europei, come Eurojust, Europol, Olaf e la nuova Procura europea. 

Le quattro giornate formative all’estero sono inserite in un viaggio di formazione (dalla durata di quattro giorni consecutivi) che prevede, in particolare, la visita a due città che sono il cuore delle istituzioni, degli enti e delle agenzie investigative dell’Unione Europea: Bruxelles e L’Aja.

  • Bruxelles è la capitale politica dell’Unione Europea. A Bruxelles è presente anche l’ufficio della Regione Emilia-Romagna presso l’Unione Europea e ha sede l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf), oltre ad alcuni uffici della Commissione europea. A Bruxelles hanno luogo molte attività del Parlamento Europeo che, in particolare negli ultimi anni, sta cercando di contrastare in modo incisivo, con atti legislativi, il riciclaggio, la corruzione, la concussione e altri reati spesso realizzati da organizzazioni criminali transnazionali di stampo mafioso. 
  • L’Aja è la capitale della cooperazione giudiziaria dell’Unione Europea e della giustizia internazionale. Presso L’Aja ha sede l’agenzia europea Eurojust, impegnata nel coordinamento investigativo tra organi giudiziari di diversi Stati dell’Unione, oltre ad Europol, l’agenzia di intelligence e polizia europea. A L’Aja ha sede anche la Corte Penale Internazionale.

Nel corso delle quattro giornate formative saranno realizzati incontri formativi in particolare presso i suddetti enti, istituzioni e agenzie, tramite incontri ravvicinati con addetti ai lavori, ad esempio con eurodeputati, investigatori, magistrati, importanti funzionari.

La maggior parte degli incontri formativi a Bruxelles e L’Aja sono realizzati in lingua italiana, tramite traduzione dei contenuti.

 

Ogni partecipante selezionato avrà diritto, come premio, ad avere gratuitamente:

  • La partecipazione agli incontri di formazione a Bruxelles e L’Aja, durante le quattro giornate formative.
  • Il pernottamento all’estero durante le quattro giornate formative a Bruxelles e L’Aja. Si tratta di tre notti totali, di cui due notti a Bruxelles e una notte a L’Aja. Il pernottamento avverrà in camere doppie con bagno interno (dando priorità alle preferenze dei partecipanti che saranno raccolte il primo giorno di viaggio). Riassumendo: si tratta di quattro giornate, incluso il tempo del viaggio aereo di andata e ritorno.
  • Il biglietto aereo (andata e ritorno, da/a un aeroporto del Nord Italia), in classe economica.
  • Il trasporto da Bruxelles a L’Aja (in treno).
  • Le cene durante le giornate formative.

Ai partecipanti selezionati delle quattro giornate formative sarà rilasciato un attestato di partecipazione che può essere citato nel proprio curriculum. 

Inoltre, a tutti coloro che invieranno il breve saggio (anche se non vincitori) sarà consegnato un attestato di riconoscimento durante un importante evento pubblico presso il Tribunale di Bologna nell’autunno del 2020, alla presenza di autorevoli magistrati.

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Video sull’edizione precedente:

(Cliccare qui per il video, se non lo si visualizza).

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Requisiti per la partecipazione

Può presentare domanda di partecipazione chi rientra in uno dei seguenti requisiti:

  • ogni studente di un’Università dell’Emilia-Romagna, iscritto a qualsiasi corso di laurea triennale o magistrale (inclusi ovviamente gli studenti del primo anno accademico);
  • ogni laureato in un’Università dell’Emilia-Romagna (con una laurea triennale o magistrale, in qualsiasi disciplina) che abbia conseguito una laurea tra l’01/01/2017 e il 10/06/2020;
  • ogni residente in Emilia-Romagna che sia:
    • studente universitario (in una qualsiasi università italiana o europea), iscritto a qualsiasi corso di laurea triennale o magistrale (inclusi ovviamente gli studenti del primo anno accademico);
    • oppure laureato (in una qualsiasi università italiana o europea, con una laurea triennale o magistrale in qualsiasi disciplina) che abbia conseguito una laurea tra l’01/01/2017 e il 10/06/2020.

La partecipazione alla selezione è interamente gratuita.

  • È possibile partecipare alla selezione solo individualmente, non in un gruppo.
  • Può partecipare anche chi non ha preso parte a precedenti iniziative/ eventi/ corsi.
  • Possono partecipare a questa selezione anche gli esclusi dello scorso anno


Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione al seguente link:

Per partecipare cliccare qui (PDF con i dettagli)

(Il link contiene anche il modulo da compilare per partecipare)

 

Per qualsiasi informazione: formazione.antimafia@gmail.com

 

Il coordinatore del progetto è il Dott. Elia Minari, giurista e scrittore (a destra nella foto): www.eliaminari.it

Il responsabile della segreteria organizzativa è il Presidente dell’Associazione Cortocircuito, Alessandro Acquotti.

Si segnala un articolo sul sito del giornale “La Repubblica” sulle giornate formative nella precedente edizione dell’anno 2019: QUI. (Una precisazione: al progetto non hanno preso parte solo studenti dell’Università di Parma).

Nella foto: la Commissione valutatrice, presieduta dal magistrato Marco Imperato della Procura di Bologna, che ha selezionato i partecipanti alla precedente edizione delle giornate formative tenutesi nell’anno 2019. Gli altri membri della Commissione valutatrice sono stati il Dott. Elia Minari e il Dott. Leonardo Draghetti, Direttore generale dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

 

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All’Università di Parma con il Dott. Minari

L’associazione culturale antimafia Cortocircuito è nata nel 2009 a Reggio Emilia ed è formata da giovani di diverse città del Nord Italia specializzati in diverse discipline, esperti di criminalità organizzata e corruzione.

Attualmente è l’associazione antimafia del Nord Italia più premiata. Realizza attività di ricerca, formazione e divulgazione.

Hanno parlato delle iniziative dell’associazione Cortocircuito le principali testate nazionali (Tg1, Tg2, Tg3, La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Il Sole 24 Ore, ecc.) e anche numerosi giornali e tv esteri (in Germania, Francia, Svizzera, Danimarca, ecc.). 
L’Istituto dell’Enciclopedia Treccani ha dedicato due pagine alle attività dell’associazione Cortocircuito.

Diverse inchieste di Cortocircuito sono state citate nel maxi-processo “Aemilia”, il più grande processo di mafia del Nord Italia. Inoltre, nel 2015 un reportage di Cortocircuito è stato proiettato in Tribunale nel procedimento giudiziario che ha coinvolto Francesco Grande Aracri, già condannato con sentenza definitiva per associazione mafiosa. Nel 2016 un’inchiesta di Cortocircuito è stata citata nel primo punto della relazione ufficiale di scioglimento del Consiglio Comunale di Brescello, il primo Comune sciolto per mafia in Emilia-Romagna.

Nella foto: uno degli eventi di Cortocircuito in Germania

Cortocircuito ha realizzato più di 290 convegni, seminari formativi e incontri pubblici in diverse regioni d’Italia e anche all’estero, presso Università, Consigli comunali, Questure, Tribunali ed enti pubblici. In alcune Università organizza anche corsi accademici per studenti e laureati, oltre a corsi di formazione per dirigenti pubblici, Ordini degli Avvocati, magistrati e addetti dei Tribunali, Ordine dei Giornalisti e altri professionisti.

Inoltre, è possibile realizzare presso l’associazione Cortocircuito dei tirocini e degli stage formativi, riconosciuti con crediti universitari.

Nel 2014 il presidente del Senato Pietro Grasso, durante il 20° Vertice Nazionale Antimafia, ha consegnato il “Premio Scomodo” al fondatore dell’associazione Cortocircuito Elia Minari.
Alcuni dei tantissimi altri riconoscimenti ricevuti dal fondatore Elia Minari: il premio “Iustitia” assegnato dall’Università della Calabria, la nomina da parte dell’Istituto dell’Enciclopedia Treccani tra i “10 personaggi dell’anno 2015”, il premio internazionale “Francese”, il premio “Piersanti Mattarella” intitolato al fratello del Presidente della Repubblica ucciso dalla mafia, il riconoscimento “Anita Garibaldi” dall’Ordine dei Giornalisti e dalla Fondazione Giuseppe Garibaldi, il premio “Vassallo” intitolato al sindaco campano ucciso nel 2010 in un attentato di stampo mafioso,  il premio “Resistenza” da parte di Salvatore Borsellino, il premio “Articolo 21” consegnato a Roma dal presidente della Federazione Nazionale della Stampa.

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Nelle foto sottostanti: interviste di tv nazionali, su queste attività, al Dott. Elia Minari, coordinatore del progetto e fondatore dell’Associazione Cortocircuito.

Nella foto: una precedente iniziativa di formazione per professionisti, organizzata dall’Associazione antimafia Cortocircuito insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

Nella foto: un precedente seminario con il Dott. Elia Minari, coordinatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, invitato dall’Università statale di Milano, insieme al capo della DDA di Milano.

 

 

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Le informazioni sul libro “Guardare la mafia negli occhi” sono sul sito www.negliocchi.it
Il libro, sottotitolato “Le inchieste che svelano i segreti della ‘ndrangheta al Nord”, è disponibile in quasi tutte le librerie e online (in formato cartaceo o e-book). Pubblicato da Rizzoli nel 2017 con la prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia.
Invece QUI le recensioni, le interviste tv e gli articoli sul libro-inchiesta.

 

 

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