Le promesse dimenticate del sindaco Delrio. Inchiesta acqua pubblica Reggio Emilia 3/3

Questo articolo fa parte dell’inchiesta «Il referendum sull’acqua non sarà rispettato». Video-inchiesta nella città leader del referendum: Reggio Emilia

[articolo pubblicato come notizia d’apertura sul nuovo quotidiano “Prima Pagina Reggio” il 26 Agosto 2012]

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Dopo il referendum di 15 mesi fa il dibattito è aperto: la gestione dell’acqua deve essere affidata totalmente al pubblico o può rimanere nella mani di una società quotata in Borsa guidata da manager privati? Secondo i comitati promotori, la via pubblica è implicita nel risultato referendario. Tommaso Dotti del comitato “Acqua Bene Comune” sostiene che «nessuna società privata, e maggior motivo una Spa, sarebbe disposta a gestire un servizio senza trarne un profitto». I sindaci invece, che nel 2005 scelsero la via della privatizzazione, non sembrano essere intenzionati a cambiare le carte in tavola.

Eppure, cinque anni fa, l’attuale assessore al welfare del Comune di Reggio Matteo Sassi chiese che venisse conferita una gestione diretta del servizio idrico «ad una società che deve avere una caratteristica essenziale, cioè essere una società pubblica, a capitale totalmente pubblico». E come confermano le trascrizioni ufficiali trovate dalla web-tv Cortocircuito, il sindaco di Reggio Graziano Delrio, nella seduta del Consiglio Comunale del 15 marzo 2007, si prese l’impegno di rendere la gestione dell’acqua completamente pubblica. Quindi si tratterebbe anche di un segno di coerenza politica. L’emendamento n°5, di tale delibera comunale, è un impegno chiaro: rendere la gestione dell’acqua pubblica al 100% entro fine legislatura.

Anche più recentemente, dopo la vittoria del Si al referendum, il 14 giugno 2011 Delrio dichiarò alla stampa: «E’ un grande risultato ed è il segno della voglia di contare e di partecipare delle persone». Un anno fa, notando il grande consenso popolare dei referendum, molti politici votarono Si. Nel frattempo, hanno cambiato idea?

Elia Minari (collaboratore giornalino studentesco Cortocircuito)

L’inchiesta è stata realizzata da Cortocircuito, giornale e web-tv degli studenti reggiani (www.cortocircuito.re.it).

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Vedi anche:

– «Il referendum sull’acqua non sarà rispettato». Video-inchiesta nella città leader del referendum: Reggio Emilia
– Quel voto annegato nell’acqua. Inchiesta acqua pubblica Reggio Emilia 1/3 by Elia Minari
– Chi controlla davvero Iren? Inchiesta acqua pubblica Reggio Emilia 2/3 by Elia Minari

– Costi ad alta velocità. Video-inchiesta sul progetto TAV di Reggio Emilia
– Posso entrare? Video-inchiesta sulle discoteche reggiane

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