I politici reggiani “riciclati” nelle partecipate del Comune 2/2

Malagoli, ex assessore ora a capo di Act

[articolo pubblicato sul nuovo quotidiano “Prima Pagina Reggio” il 30 Ottobre 2012]

C’è chi ha un solo incarico e chi colleziona poltrone. Ad alcuni si va ad aggiungere anche il reddito guadagnato come libero professionista. Tutti sono accomunati da un denominatore comune che rende le loro storie molto simili. Sono persone con un passato da politico e un presente di spicco nei consigli d’amministrazione delle società partecipate dal Comune o dalla Provincia. Si tratta dei cosiddetti “riciclati della politica”. Un fenomeno abbondantemente presente a Reggio Emilia.

Sono tanti i consigli d’amministrazione dove siedono sempre i soliti nomi. Dalle Farmacie Comunali Riunite all’Azienda Consortile Trasporti, dalla società dell’aeroporto alla fondazione Manodori. Fino al gruppo Iren (holding esclusa), la multiutility che si occupa di servizi idrici e rifiuti.

Ma chi sono i “riciclati” reggiani? Si tratta, ad esempio, di Angelo Malagoli, assessore all’Urbanistica, poi assessore alla Coesione sociale e subito dopo presidente di Act. Oltre a Giovanni Andrea Ferrari, ex assessore provinciale ed attuale membro del Cda dell’azienda di trasporti Seta. Anche l’ex sindaco di Correggio Claudio Ferrari è ora nel Cda di Seta, dopo esserne stato amministratore delegato. L’ex sindaco di Reggio Antonella Spaggiari, nel 2004 è stata “ricollocata” per cinque anni alla guida della Manodori, la più importante fondazione bancaria reggiana. Non bisogna dimenticarsi di Franco Colosimo, ex Margherita, nominato presidente delle Farmacie Comunali Riunite dopo essersi candidato in una lista che ha concorso all’elezione del sindaco Graziano Delrio. Ma l’elenco non finisce qui. Francesco Notari, ad esempio, con un passato da esponente di rilievo dei Popolari, e poi consigliere comunale nella Margherita e nel Pd, è stato scelto come presidente dell’aeroporto reggiano ed è anche amministratore delegato della Mapre, la società che gestisce il mercato ortofrutticolo.

Colosimo, ex Margherita ora a capo di Fcr

In questo modo gli attuali assessori e consiglieri comunali possono stare tranquilli. Per loro il futuro è assicurato. E nulla cambierà, dato che la mozione d’iniziativa popolare per troncare il “riciclo” dei politici è stata bocciata dalla maggioranza. Luca Vecchi, capogruppo del Pd in Sala del Tricolore, giustifica così la scelta: «Certe nomine devono essere lasciate nelle mani del sindaco. E’ un atto di responsabilità, perché ci mette la faccia». Sul fatto che nei consigli d’amministrazione siedano sempre le stesse persone Vecchi spiega che «è importante anche il rapporto fiduciario. Chiunque nomina persone di cui si fida. Questo elemento è fondamentale: non può essere “rottamato”. Altrimenti si rischia di cavalcare il vento dell’antipolitica», conclude il capogruppo del Pd citando indirettamente e bacchettando anche il compagno di partito Matteo Renzi.

Elia Minari (collaboratore giornalino studentesco Cortocircuito)

P.S. Dopo la pubblicazione di qualche esempio di politici reggiani “riciclati” nelle partecipate del Comune, o di altri enti pubblici, ci è stato segnalato che l’elenco potrebbe essere più lungo. La pratica del “riciclo” del politico locale (assessore o consigliere comunale) sembra quindi un’abitudine consolidata. Ecco qui qualche nuovo nome.

Marco Corradi, ex membro della segreteria dei Democratici di Sinistra ed ex assessore ai lavori pubblici, è ora presidente di Acer, la società che gestisce gli alloggi pubblici, e vicepresidente di Fincasa. Raffaele Leoni è presidente di Rete, l’ente che gestisce le case di riposo, dopo essere stato  assessore della Provincia di Reggio Emilia. L’ex assessore comunale Giuseppe Davoli è ora consigliere delle Ferrovie dell’Emilia Romagna e amministratore delegato della Dinazzano Po, che opera sempre nel capo delle ferrovie. E il presidente della Dinazzano Po si chiama Lanfranco Fradici, ex sindaco di Scandiano. Sono stati scelti in base al curriculum?

L’inchiesta è stata realizzata da Cortocircuito (www.cortocircuito.re.it).

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Vedi anche:

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