«Costi lievitati anche a causa del parassitismo». La testimonianza dell’ex resp. comunicazione del cantiere Tav di Reggio

Alessandro Gandino da noi intervistato

Questo articolo fa parte dell’inchiesta Costi ad alta velocità. Video-inchiesta sul progetto TAV di Reggio Emilia

[articolo pubblicato come notizia d’apertura sul nuovo quotidiano “Prima Pagina Reggio” il 3 Settembre 2012]

«Io non ho visto la mafia, anche se non la escludo: i subappalti erano tanti. Invece posso dire con certezza che nel cantiere Tav di Reggio Emilia c’era del parassitismo». Questa la testimonianza di Alessandro Gandino all’interno della video-inchiesta sul progetto dell’Alta Velocità di Reggio, realizzata dalla web-tv Cortocircuito , che online ha registrato migliaia di visualizzazioni.

Gandino è stato il “responsabile pubbliche relazioni” di Reggio del Presidio Informativo di Cepav Uno, il consorzio di imprese che fino al 2007 si è occupato della realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità e delle opere connesse nella tratta Milano-Bologna.

«Era stato fatto un preventivo con determinati prezzi, ma in corso d’opera i costi aumentarono. Nel cantiere Tav di Reggio – ha spiegato Gandino – ho visto un mondo che viveva senza fare nulla, gonfiando i costi. Non sto parlando né di corruzione, né di altro, ma di parassitismo puro». E ha sostenuto che «in molti giocassero sugli extra», aggiungendo spese extra per aumentare il proprio profitto. «Avendo a che fare con cifre enormi, se lo potevano permettere. E nessuno se ne accorgeva».

Gandino ha evidenziato anche l’esistenza di eccessive catene di subappalti, persino nelle opere di minore importanza: «Ho visto catene di appalti e subappalti che lasciavano abbastanza perplessi. C’è stato un intero mondo che probabilmente ci ha mangiato». Gandino, dopo l’intervista video, ha rivelato che anche lui non era pagato in modo diretto, ma attraverso una serie di subappalti, gonfiando quindi i costi.

Elia Minari (collaboratore giornalino studentesco Cortocircuito)

…………………………

Vedi anche:

– Costi ad alta velocità. Video-inchiesta sul progetto TAV di Reggio Emilia
– «Ho conosciuto la mafia nel cantiere Tav di Reggio Emilia». Parla il Presidente della Camera di Commercio Bini
– «La Mediopadana il 4 ottobre non sarà pronta». Le voci di alcuni addetti ai lavori by Elia Minari

Condividi!

    Tags: ,