27 Gennaio: l’indifferenza opera nella storia

 

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Partendo come nostro solito dalla “vox populi”, ovvero dalla voce dei cittadini intervistati lungo la strada, abbiamo realizzato questo nuovo cortometraggio per il 27 Gennaio, Giornata della Memoria.
Notando, in particolare negli ultimi anni, un revisionismo storico sempre più forte e il riemergere di alcuni gruppi giovanili di chiara impronta neofascista, ci è sembrato opportuno affrontare in modo diretto il tema, ragionando anche sull’attualità della nostra Costituzione. Come nostro solito, abbiamo affrontato di petto anche le voci più insidiose, e i luoghi comuni più meschini (i partigiani erano comunisti?, l’Italia fu liberata principalmente dagli americani?).
Abbiamo intervistato anche Giacomo Notari, ex Partigiano e Presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) di Reggio Emilia e Giuseppe Napolitano, Vicepresidente dell’ANPI reggiano.
Per non dimenticare!

In video è stato realizzato in collaborazione con il gruppo studentesco indipendente “Democratica-Mente”.

La Redazione del giornalino studentesco Cortocircuito

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Vedi anche:

Che ve ne frega? by Niccolò Menozzi
– Noborder, senza confini: il nostro cortometraggio sull’immigrazione (partendo dai luoghi comuni)

(20 Gennaio 2012)

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    7 Responses to “27 Gennaio: l’indifferenza opera nella storia”

    1. Giuseppe Says:

      il vostro lavoro e il vostro impegno, e’ conforto per un futuro che possiamo ancora riprenderci democraticamente

    2. Davide Mattioli Says:

      eccezionale.

    3. Sara Says:

      che forti!!

    4. Valentina B Says:

      bellissimo lavoro. le interviste fanno tremare. ahimè, l’indifferenza opera nella storia

    5. Lorenzo Says:

      Complimenti per i video, sono montati molto bene. I più belli hanno per protagonisti i classici reggiani da vasca del sabato pomeriggio, veri e proprio casi umani senza speranza.

    6. Virginio Spalanzani Says:

      a dire il vero non ricordo per cosa avessero lottato i partigiani, penso per l’ aumento della patata, e visto come oggi costi così tanto la patata, penso abbiano combattuto per nulla.

    7. Matteo Davoli Says:

      che commento molto profondo *Spalanzani; alle volte sarebbe più saggio chiudere la finestra di internet e basta invece di scrivere stupidate oltretutto offensive per articoli/interviste di questo tipo