Prima Pagina: I costi della stazione Tav smentiscono il sindaco. Inchiesta del giornalino studentesco fa le pulci ai conti del progetto

[articolo pubblicato sul quotidiano Prima Pagina il 19 Aprile 2012]

«I costi per la realizzazione della stazione Mediopadana dell’Alta Velocità di Reggio non sono aumentati». Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e presidente ANCI, risponde secco alle domande su costi e tempi del progetto TAV di Reggio Emilia. Eppure le delibere comunali e gli atti ufficiali, spulciati dalla redazione del giornalino studentesco Cortocircuito, smentiscono Delrio. Il video è stato messo su Youtube dai giovani reporter della redazione di Cortocircuito ed ha subito registrato un’impennata di contatti.

L’inchiesta rivela che persino Mauro Del Bue, assessore della giunta Delrio ed ex sottosegretario alle Infrastrutture, riferendosi alla stazione dell’Alta Velocità di Reggio Emilia scrisse «vi è stata una costante lievitazione dei costi» (interrogazione parlamentare del 24 Luglio 2006).

E i tempi? Tante promesse, raramente mantenute. «Nel nostro contratto c’era scritto che doveva essere consegnato tutto nel 2009, stazione compresa», afferma Alessandro Gandino, ex responsabile pubbliche relazioni del Presidio Informativo di Cepav, il consorzio di imprese che fino al 2007 si è occupato della realizzazione della linea ferroviaria dell’Alta Velocità e delle opere connesse nella tratta Milano-Bologna.

Gandino -intervistato dalla redazione del giornalino studentesco Cortocircuito- evidenzia anche l’esistenza di eccessive catene di subappalti: «Una gara di appalti e subappalti. C’è un mondo che ci ha mangiato. Non sto parlando di corruzione, ma di parassitismo puro». Gandino rivela che anche lui non era pagato in modo diretto, ma attraverso una serie si subappalti che ovviamente gonfiavano in modo consistente i costi.

La seconda parte della video-inchiesta di Cortocircuito affronta il progetto TAV di Reggio nel suo complesso: dal costo dei ponti di Calatrava alla pensilina del casello autostradale, dalle infiltrazioni mafiose denunciate anche da Roberto Saviano alla mancanza di trasparenza e la richiesta di maggiore attenzione nella indizione delle gare d’appalto e la richiesta dei criteri di trasparenza per le aziende partecipanti. Per ottobre 2012 è attesa la prima fermata del treno ad Alta Velocità nella stazione Mediopadana di Reggio Emilia.

QUI la video-inchiesta e gli altri articoli collegati

Condividi!