Seta presenta le novità in arrivo nel trasporto pubblico reggiano. Nuove macchinette automatiche sui bus
[articolo pubblicato sul nuovo quotidiano "Prima Pagina Reggio" il 4 Agosto 2012]
Biglietti acquistabili sull’autobus, nuovi punti vendita e telecamere digitali. Sono queste le novità in arrivo in casa Seta. L’azienda, nata dalla fusione di Atcm spa e Tempi spa e gestore dal 1 Gennaio 2012 del trasporto pubblico locali nei bacini di Reggio Emilia, Modena e Parma, annuncia i nuovi investimenti tecnologici e commerciali installati sulle proprie linee. L’obbiettivo, secondo le parole dell’Assessore alla Mobilità Paolo Gandolfi, è “valorizzare il trasporto pubblico, per arrivare a intercettare un’utenza che non siano solo studenti o chi comunque non ha altre alternative. E lo deve fare puntando sulla qualità”
Nuove macchinette sui bus
Già da ora su tutti i 130 mezzi del servizio urbano ed extraurbano della città è disponibile l’utilizzo delle emettitrici automatiche, permettendo così al passeggero occasionale sprovvisto di regolare biglietto l’acquisto direttamente sull’autobus. Il colore arancione e il posizionamento a fianco del posto di guida le rendono facilmente riconoscibili, ed inoltre la meccanizzazione del processo ha permesso di ridurre la maggiorazione del prezzo rispetto ai biglietti comprati a terra: la differenza è ora di 30 centesimi (da 1,20 a 1,50 euro) per i tratti urbani e di 50 centesimi (da 2 a 2,50 euro) per i tratti suburbani. Le linee extraurbane sono ancora escluse da questo progetto.
Già installate dal 2011 nella zona di Modena e in molte altre zone della regione, le macchinette emettitrici sono prodotte da Ducati Energia, azienda di riferimento nel mercato italiano per quanto riguarda questi dispositivi, con un costo totale di 150 mila euro.
Nuovi punti vendita
L’inaugurazione di 5 nuovi punti vendita permetterà poi ai cittadini di acquistare biglietti e sottoscrivere o rinnovare gli abbonamenti senza doversi obbligatoriamente recare a Reggio Emilia. Nel bacino provinciale sono state attivate le biglietterie di Scandiano (Tabaccheria della stazione), Castelnuovo Monti (Tabaccheria di via F.ll Kennedy) e Montecchio (Edicola di piazza della Repubblica), ma ci si potrà servire anche dei centri di Sassuolo (Stazione ferroviaria) e Carpi (Edicola dell’Autostazione), abilitate da oggi alla vendita di biglietti e abbonamenti per la zona reggiana oltre che modenese.

Tessera Mi Muovo
La tessera Mi Muovo, introdotta a Reggio Emilia già nel 2011, è acquistabile anche in questi nuovi centri, alleggerendo così l’afflusso e le code presso la biglietteria di Piazzale Europa, e aggiungendosi ai già 400 esercizi autorizzati alla vendita di biglietti e ai 100 sportelli bancomat dei gruppi bancari Unicredit ed Intesa Sanpaolo abilitati alla ricarica delle tessere mensili o annuali.
Abbonamenti cartacei addio
Da settembre saranno ritirati dalla vendita gli abbonamenti cartacei mensili, obbligando l’acquisto della tessera personale a microchip, e da ottobre possibile anche online sul sito internet di Seta, con invio della card al domicilio del nuovo abbonato e operazioni di ricarica gratuiti.
“I punti vendita tuttavia saranno destinati a calare” spiega il presidente ACT Angelo Malagoli, “A causa del cambio di approccio: si spinge verso l’acquisto del biglietto a bordo, mentre prima si penalizzava chi saliva senza biglietto attraverso l’alta maggiorazione. Ora puoi pagare 30 centesimi la comodità”.
Videosorveglianza
Un “occhio digitale” applicato sul parabrezza dell’autobus, per catturare dati e immagini relative a incidenti o atti vandalici che coinvolgono i mezzi pubblici. E’ questa la terza novità introdotta dall’azienda: un sistema di videosorveglianza digitale, già in uso dal 2011 nel bacino di Modena, appena installato a Piacenza e da metà agosto applicato anche in tutti i 270 autobus della zona di Reggio, urbana, suburbana e extraurbana.

La presentazione delle novità
Il sistema è dotato di una videocamera orientata verso il senso di marcia, che nel caso di brusche frenate o urti con altri mezzi è in grado di fornire l’esatta dinamica dell’incidente e chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti. Nei 12 mesi di esperienza di Modena questo sistema ha visto diminuire del 20% il numero degli incidenti passivi, e di conseguenza un sensibile risparmio nei costi di assicurazione dei mezzi aziendali e nei risarcimenti ai passeggeri, ben superiori ai 150 mila di costo per l’installazione delle videocamere. “E’ un investimento che rende” Conferma l’Amministratore Delegato “Le stime di risparmio sono attorno al 10% totale del montepremi assicurazione, dove ogni mezzo costa sui 6000 euro anni, per 890 autobus”.
Tre milioni di deficit
Dopo le polemiche dei giorni scorsi sull’enorme disavanzo nel bilancio aziendale, che conterebbe un deficit di 3 milioni di euro, Seta rivendica con orgoglio questi investimenti, che, secondo il Presidente Pietro Odorici, “Rispondono all’obiettivo primario della nostra attività: accrescere la qualità del servizio offerto ed incentivare l’uso dei mezzi pubblici. Le innovazioni che introduciamo a partire da oggi e quelle che seguiranno a breve, sono la tangibile dimostrazione dell’attenzione di Seta per gli utenti del bacino provinciale reggiano”.
Luca Gemmi (collaboratore giornalino studentesco Cortocircuito)
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