Dopo l’operazione “Aemilia”: il sostegno di Libera, Cortocircuito e Colore all’operato della magistratura e delle forze dell’ordine

La maxi operazione “Aemilia” della DDA di Bologna scardina il potere della ‘ndrangheta in Emilia e in particolare nella nostra città. 160 arresti in tutta Italia, tra cui figure importanti per il loro ruolo pubblico, come Marco Gibertini, arrestato perché a disposizione dell’organizzazione criminale e Giuseppe Pagliani, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Davanti a questi risultati riteniamo doveroso, come associazioni antimafia, ringraziare le forze dell’ordine e la magistratura per l’eccellente lavoro svolto e dichiarare nuovamente il nostro sostegno alla giustizia.

Da tempo diciamo, con il lavoro giornalistico, la formazione nelle scuole e gli incontri pubblici, che la ‘ndrangheta è fortemente radicata nel nostro territorio, che dobbiamo prenderne coscienza e dotarci degli strumenti giusti per contrastarne l’avanzata, ognuno nel proprio ruolo e per le proprie competenze.

Speriamo che questa inchiesta abbia inferto un duro colpo alla cosca Grande Aracri e a tutto il suo sodalizio, auspichiamo che la magistratura possa continuare a lavorare con forza e chiediamo a tutti i cittadini di tenere alta la guardia; perché Reggio Emilia continui ad essere una città di legalità, giustizia, partecipazione e responsabilità sociale.

Libera coordinamento di Reggio Emilia
Cortocircuito – associazione culturale antimafia
Colore – Cittadini contro le mafie

[Questo comunicato è stato pubblicato sui quotidiani locali di Reggio Emilia]

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Vedi anche:

– “La ‘Ndrangheta di casa nostra. Radici in terra emiliana”. La video-inchiesta integrale, le foto della serata di presentazione e alcuni articoli dei quotidiani
– La video-inchiesta “Non è successo niente. 40 roghi a Reggio Emilia”
– Intervista del web-magazine “AgoraVox” sulle iniziative di Cortocircuito
– Sul Corriere della Sera: “Cortocircuito, la web tv degli studenti-reporter che combatte la mafia”
– Elia Minari di Cortocircuito premiato dal presidente del Senato al Vertice Nazionale Antimafia a Firenze

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