Posts Tagged ‘legalità’

Noicontrolemafie 2011

giovedì, maggio 19th, 2011

Noicontrolemafie 2011 – Ci sono loro. Ma ci siamo anche noi.

E’ questo il titolo del festival della legalità che si svolgerà a Reggio Emilia il 27, 28 e 29 Maggio 2011. Si tratta di una tre giorni di convegni, seminari, conferenze e spettacoli, promossa dalla Provincia di Reggio Emilia, con l’ideazione e la direzione scientifica del professor Antonio Nicaso e la cura educational della Dott.ssa Rosa Frammartino.

Nel corso del festival saranno anche proiettati video e spot contro le mafie realizzati dal giornalino studentesco Cortocircuito insieme ai “Giovani a Reggio Emilia contro le mafie”. Saremo sempre noi giovani a gestire il punto informazione-accoglienza all’entrata del festival nella giornata conclusiva del 29 Maggio al parco Cervi (ex Tocci). Vi aspettiamo!

La Redazione di Cortocircuito

- Clicca qui per leggere il programma (pdf)

Giovani contro le mafie. Giovani per la legalità

martedì, aprile 19th, 2011

“Giovani contro le mafie. Giovani per la legalità” è il titolo di un progetto che dal 18 Aprile al 23 Maggio 2011 porterà momenti di sensibilizzazione sul territorio del Distretto di Reggio Emilia e che è stato realizzato in collaborazione con alcune realtà giovanili del territorio. Incontri, proiezioni, spettacoli teatrali, attività formative, produzione di una pubblicazione e di video per comunicare al territorio e ai giovani il valore della legalità e del contrasto alle mafie.

CHI SONO

L’iniziativa promossa dai Comuni del Distretto di Reggio Emilia (Albinea, Bagnolo in Piano, Cadelbosco Sopra, Castelnovo Sotto, Quattro Castella, Reggio Emilia, Vezzano sul Crostolo) è finanziata dalla Legge 14/2008 della Regione Emilia-Romagna e rientra nel programma “Legalità e rispetto delle regole” della Provincia di Reggio Emilia. A realizzare e promuovere le attività sono state chiamate alcune associazioni del territorio: Centro giovani di Albinea – progetto InContro le mafie, Collettivo Studentesco Locomotori, Giornalino studentesco Cortocircuito, Gabella, Giovani a Reggio Emilia contro le mafie, Maki Pub, Officina educativa e il progetto Percorsi di Cittadinanza e Legalità del consorzio Romero.
“Giovani contro le mafie. Giovani per la legalità” è un percorso che vede le Amministrazioni locali e i gruppi giovanili del territorio collaborare per mettere a valore l’impegno per testimoniare due valori: la promozione della legalità e della giustizia. continua a leggere …

“Sulle regole”: registrazione spot tv sulla legalità, le foto

martedì, aprile 19th, 2011

Domenica 20 e Sabato 26 marzo 2011 abbiamo registrato lo spot “Sulle regole”: la legalità spiegata attraverso episodi di vita quotidiana, per fare più attenzione ai gesti che compiamo ogni giorno. Lo spot è stato realizzato dal giornalino studentesco Cortocircuito, insieme ai “Giovani a Reggio Emilia contro le mafie” e al Comune di Reggio Emilia, per promuovere gli importanti eventi sulla legalità e l’antimafia che si terranno nel maggio 2011 nella nostra città. Il video, patrocinato anche dalla Provincia di Reggio Emilia, sarà trasmesso nelle tv locali. Per vedere il video e per ulteriori info clicca qui. (clicca sulle foto per allargarle)

La Redazione di Cortocircuito

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Vedi anche:

Giovani per la legalità: libro + dvd

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Intervista a Colombo, ex PM del pool “Mani Pulite”

martedì, aprile 19th, 2011

Gherardo Colombo da noi intervistato

(clicca qui per vedere il video di questa intervista)

Gherardo Colombo è un ex magistrato divenuto famoso per aver condotto o contribuito a inchieste celebri quali la scoperta della Loggia P2, il delitto Giorgio Ambrosoli, i processi Imi-Sir/Lodo Mondadori/Sme. Fondamentale fu il suo contributo anche alle indagini e ai processi nell’ambito dell’operazione “Mani pulite” che di fatto rivoluzionò la scena politica italiana: partiti storici come la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista Italiano sparirono, tanto da far parlare di un passaggio ad una Seconda Repubblica. Nel 2007 comunica le sue dimissioni da magistrato con lettera al Consiglio Superiore della Magistratura ed al Ministero della Giustizia. Da allora si impegna nell’educazione alla legalità nelle scuole, attraverso incontri con studenti di tutta Italia. Attualmente è anche Presidente della casa editrice Garzanti.

- Lei afferma spesso che è impossibile che ci sia giustizia se i cittadini non comprendono le regole, qual è il perché delle regole?

Per riuscire a capire il perché delle regole bisogna fare un percorso. Le regole non sono tutte uguali, differiscono moltissimo a seconda del contenuto: in Italia nel 1938 sono state introdotte le leggi razziali, nel 1948 è entrata in vigore la Costituzione; sono in antitesi le due cose. Quindi, per riuscire a capire che relazione esiste tra le regole e noi, è necessario andare a guardarci dentro e metterle in relazione, vedere cosa ci danno e che cosa ci tolgono. Noi viviamo in un paese la cui Costituzione garantirebbe, se fosse osservata, a tutti la stessa libertà. Questo è senz’altro positivo, però bisogna parlarne.

- Lei afferma quindi la necessità di un pensiero collettivo dal basso, però spesso invece le regole sono imposte dall’alto. Non è così?

Non sono imposte dall’alto, perché le persone che fanno le regole sono elette dai cittadini. Se ai cittadini non vanno bene le persone che fanno le regole, le cambiano. Se non c’è nessuno che, secondo i cittadini, può andar bene devono mettersi loro a far politica.

Il poll "Mani pulite": Davigo, Colombo, Borrelli, Di Pietro

- Secondo lei, come mai è sempre più conveniente eludere le regole?

Perché si guarda alla comodità del momento e non agli effettivi interessi personali.

- Se invece le regole vanno addirittura contro i principi sanciti dalla nostra Costituzionale, come deve comportarsi secondo lei un magistrato, ma anche un semplice cittadino?

I magistrati: se le leggi sono contrarie alla Costituzione le mandano alla Corte Costituzionale che poi decidere se la legge è incostituzionale, in tal caso la Corte Costituzionale la espelle dall’ordinamento. I cittadini: se le leggi si possono cambiare, come succede in un paese come il nostro, le leggi si cambiano, lo strumento è quello di cambiare le leggi. Se le leggi fossero così intrusive negativamente dei diritti fondamentali della persona, se oggi venisse emanata una legge come le leggi razziali, sarebbe -secondo me- compito del cittadino, oltre che di cercare di cambiarla, nel frattempo disattenderla. continua a leggere …

Sulle regole – gesti quotidiani per la legalità

sabato, aprile 16th, 2011

Pubblichiamo lo spot “Sulle regole”: la legalità spiegata attraverso episodi di vita quotidiana, per fare più attenzione ai gesti che compiamo ogni giorno. Lo spot è stato realizzato dal giornalino studentesco Cortocircuito, insieme ai “Giovani a Reggio Emilia contro le mafie”, al Collettivo Studentesco Locomotori e al Comune di Reggio Emilia, per promuovere gli importanti eventi sulla legalità e l’antimafia che si terranno nel maggio 2011 nella nostra città. Il video, patrocinato anche dalla Provincia di Reggio Emilia, sarà trasmesso nelle tv locali. Lo spot è liberamente ispirato dal libroSulle regole” di Gherardo Colombo. Per vedere le foto scattate durante la realizzazione dello spot clicca qui.

La Redazione di Cortocircuito

Attori: Francesca Montanari (padrona di casa), Lorenzo Ravazzini (idraulico), Roberto Rossi (salumiere), Elia Minari (controllore). Riprese, regia e montaggio di Riccardo Pelli e Elia Minari.

Se non visualizzi il video clicca qui.

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Vedi anche:

5 azioni che ogni cittadino può fare contro le mafie by Elia Minari, Nuccia Ciambrone, Gianluigi Iembo e altri
- Campagna informativa “Giovani contro le mafie”

(16 Aprile 2011)

Video-intervista a Colombo, ex PM del pool “Mani Pulite”

venerdì, marzo 18th, 2011

Se non visualizzi il video clicca qui.

Gherardo Colombo è un ex magistrato divenuto famoso per aver condotto o contribuito a inchieste celebri quali la scoperta della Loggia P2, il delitto Giorgio Ambrosoli, i processi Imi-Sir/Lodo Mondadori/Sme. Fondamentale fu il suo contributo anche alle indagini e ai processi nell’ambito dell’operazione “Mani pulite” che di fatto rivoluzionò la scena politica italiana: partiti storici come la Democrazia Cristiana e il Partito Socialista Italiano sparirono, tanto da far parlare di un passaggio ad una Seconda Repubblica. Nel 2007 comunica le sue dimissioni da magistrato con lettera al Consiglio Superiore della Magistratura ed al Ministero della Giustizia. Da allora si impegna nell’educazione alla legalità nelle scuole, attraverso incontri con studenti di tutta Italia. Attualmente è anche Presidente della casa editrice Garzanti.

La Redazione di Cortocircuito

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Leggi anche:

- 5 azioni che ogni cittadino può fare contro le mafie by Elia Minari, Nuccia Ciambrone, Gianluigi Iembo e altri
- Intervista a Gherardo Colombo (testo scritto)

(18 Marzo 2011)

Viaggio della legalità a Palermo

mercoledì, ottobre 13th, 2010

Ciao, siamo Alberto e Francesco del gruppo “Giovani a Reggio Emilia contro le mafie” e quest’estate, dal 1 al 5 settembre, siamo stati in una minima rappresentanza a Palermo e dintorni per renderci conto di persona, attraverso questo viaggio della legalità, del fenomeno mafioso e malavitoso che colpisce questa grande città del sud Italia. Il nostro gruppo opera sul territorio reggiano con iniziative organizzate da noi stessi come il cineforum, banchetti alla diverse manifestazioni e incontri-dibattiti, restando molto attivi anche su iniziative di carattere nazionale come la festa del 1 Marzo 2010 (tenutasi proprio a Reggio) a cui abbiamo partecipato con grande entusiasmo per dire il nostro “NO ALLA MAFIA”.

Tornando al nostro viaggio, preso l’aereo Mercoledì mattina alle ore 7.50 da Milano Malpensa, poco prima delle 10 siamo atterrati a Punta Raisi e da qui è cominciato il nostro viaggio; difatti poco dopo abbiamo preso il treno in direzione stazione d’Orleans, dove ad attenderci vi era Caterina, una ragazza di Libera Terra Mediterraneo che ci ha fatto da guida per tutto l’arco del nostro viaggio.

Depositati i nostri bagagli nella struttura alberghiera di Casa Marconi, ci siamo recati alla fermata dell’autobus per raggiungere il centro ed andare a visitare il negozio di Libera, che sorge in un vecchio negozio di vestiti che però era diventato una sede della Mafia. Qui abbiamo ascoltato la spiegazione delle diverse attività di Libera sul territorio siciliano, dalle terre confiscate alla mafia dove si producono prodotti biologici alle diverse iniziative in atto; poco dopo esserci saziati in un ristorante dell’associazione “Addio Pizzo” che comprende tutti i coraggiosi commercianti di Palermo che invece di pagare il pizzo, devolvono una parte del loro profitto a Libera per i suoi progetti, abbiamo proseguito la nostra visita, ma vinti dalla stanchezza accumulata durante il viaggio siamo tornati in albergo per riposarci. La sera, dopo cena, siamo andati alla scoperta di Palermo; è stata una bella serata e siamo capitati nel luogo dove è stato girato il film su Don Pino Pugliesi (nel quartiere Ballarò).

Corleone

Il giorno seguente avevamo un pulman tutto per noi e ci siamo diretti verso Alto Belice Corleonese e nel pomeriggio a Corleone, per visitare prima la cantina Cento Passi che prende il nome dall’omonimo film su Peppino Impastato, sorta su un terreno confiscato al boss mafioso Giovanni Brusca. continua a leggere…