Video eventi formativi antimafia – percorso “conCittadini”

Incontro formativo del 23 Ottobre 2020 con il magistrato Alessandra Dolci:

Incontro formativo del 30 Ottobre 2020 con il giornalista Paolo Borrometi:

Entrambi gli incontri hanno previsto gli interventi e la conduzione di Elia Minari, giurista, scrittore, responsabile di corsi.

 

___________

Le informazioni sul libro “Guardare la mafia negli occhi” sono sul sito www.negliocchi.it
Il libro, che contiene delle inchieste sui segreti della ‘ndrangheta in Emilia e nel Nord Italia, è disponibile in quasi tutte le librerie e online (in formato cartaceo o e-book). Prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, editore Rizzoli.
Invece QUI le recensioni, le interviste tv e gli articoli sul libro-inchiesta.

Informativa privacy per attività formative

Informativa per il trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 679/2016. 

1. Premessa. Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 679/2016 “Regolamento del Parlamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE” (di seguito denominato “Regolamento”), l’Associazione Culturale Cortocircuito – APS, in qualità di “Titolare” del trattamento, è tenuta a fornirLe informazioni in merito all’utilizzo dei suoi dati personali. 

2. Identità e i dati di contatto del titolare del trattamento. Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente Informativa è l’Associazione Culturale Cortocircuito – APS. Al fine di semplificare le modalità di inoltro e ridurre i tempi per il riscontro si invita a presentare le richieste via mail: formazione.antimafia@gmail.com 

3. Il Responsabile della protezione dei dati personali. Il Responsabile della protezione dei dati designato dall’Associazione è Alessandro Acquotti, rappresentante legale dell’Associazione, contattabile all’indirizzo mail formazione.antimafia@gmail.com 

4. Soggetti terzi. L’Associazione può avvalersi di soggetti terzi per l’espletamento di attività e relativi trattamenti di dati personali di cui mantiene la titolarità. Conformemente a quanto stabilito dalla normativa, tali soggetti assicurano livelli di esperienza, capacità e affidabilità tali da garantire il rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo della sicurezza dei dati. 

5. Soggetti autorizzati al trattamento. I Suoi dati personali sono trattati da personale interno previamente autorizzato e designato quale incaricato del trattamento, a cui sono impartite idonee istruzioni in ordine a misure, accorgimenti, modus operandi, tutti volti alla concreta tutela dei Suoi dati personali. I dati possono essere comunicati a soggetti terzi quando ciò è necessario, ad esempio per la gestione della selezione dei saggi scritti da parte della Commissione valutatrice e dei collaboratori della Commissione valutatrice, oltre altre necessità che rispettino le finalità del trattamento (punto 6). 

6. Finalità del trattamento. I dati personali sono trattati per le seguenti finalità: a) Gestione e organizzazione della giornata formativa di tour dei beni confiscati, b) Comunicazioni riguardo ai principali incontri formativi organizzati dall’Associazione Culturale Cortocircuito – APS (con possibilità di cancellarsi in ogni momento da tali comunicazioni). 

7. Destinatari dei dati personali. I Suoi dati personali non sono oggetto di comunicazione o diffusione. I suoi dati personali potranno essere conosciuti dagli operatori dell’Associazione Culturale Cortocircuito – APS, individuati quali Incaricati del trattamento. Esclusivamente per le finalità previste al punto 6 (Finalità del trattamento), possono venire a conoscenza dei dati personali società terze fornitrici di cui al punto 4 (Responsabili del trattamento). 

8. Luogo e modalità di conservazione dei dati. I dati personali sono conservati, dal Titolare del trattamento, su supporto cartaceo e/o su server informatici, in luoghi di norma ubicati all’interno dell’Unione europea. A richiesta dell’interessato, in riferimento a quella data, verranno comunicati i luoghi di conservazione. 

9. Periodo di conservazione. I Suoi dati sono conservati per un periodo non superiore a quello necessario per il perseguimento delle finalità sopra menzionate.
I dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano eccedenti o non pertinenti o non indispensabili non sono utilizzati, salvo che per l’eventuale conservazione, a norma di legge, dell’atto o del documento che li contiene. 

10. I Suoi diritti. Nella sua qualità di interessato, Lei ha diritto: di accesso ai dati personali; di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano; di opporsi al trattamento; di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali. 

11. Conferimento dei dati. Il conferimento dei Suoi dati è facoltativo, ma necessario per le finalità sopra indicate al punto 6.; in mancanza non sarà possibile adempiere a tali finalità. 

.

Chi controlla davvero Iren? Inchiesta acqua pubblica Reggio Emilia 2/3

Questo articolo fa parte dell’inchiesta «Il referendum sull’acqua non sarà rispettato». Video-inchiesta nella città leader del referendum: Reggio Emilia

[articolo pubblicato come notizia d’apertura sul nuovo quotidiano “Prima Pagina Reggio” il 26 Agsoto 2012]

QUI il 1° articolo. QUI il 3°

«I sindaci non hanno più il controllo di Iren. Oramai le decisioni sono totalmente in mano ai manager». A lanciare la pesante accusa è Sergio Veneziani, ingegnere in pensione del Comune di Reggio ed ex direttore della municipalizzata Agac. «E’ logico che l’obiettivo di una società che gestisce il servizio idrico pubblico sia quelli di fare dei dividendi? E’ una battaglia negli interessi dei cittadini questa? E’ una tassazione indiretta sui cittadini. La tariffa di un servizio pubblico dovrebbe essere pari ai costi». Inoltre Veneziani si chiede: «E’ possibile essere passati, da un’azienda che era sana, a 3 miliardi deficit?».

A Reggio Emilia il servizio idrico è gestito da Iren Spa, una società multiservizi quotata in Borsa che gestisce l’acqua e il ciclo dei rifiuti anche a Parma, Genova e Torino. Iren è una società a maggioranza pubblica, infatti i sindaci detengono complessivamente oltre il 51% delle quote, ma una fetta consistente di azioni è nelle mani dei soci privati.

E a capo dell’azienda vi sono dei manager. Uno di questi, il direttore generale di Iren Andrea Viero, l’ultimo anno ha ricevuto uno stipendio di 442mila euro. Per fare un paragone, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama guadagna 299mila euro all’anno: l’uomo più potente al mondo guadagna meno del direttore di Iren. Tutto questo accade in un momento in cui l’azienda deve affrontare un debito complessivo attorno i 3 miliardi di euro. continua a leggere …

Quattro giornate formative gratuite a Bruxelles e L’Aja sul contrasto a mafie e corruzione, per studenti delle Università dell’Emilia-Romagna e laureati – edizione 2019

Aggiornamento: QUI le informazioni sull’edizione di Settembre 2020.

 

 

*****

L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con L’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parma e insieme ad altri enti, organizza “quattro giornate formative gratuite a Bruxelles e L’Aja sul contrasto a mafie e corruzione” che si terranno dall’11 al 14 Novembre 2019, rivolte a studenti universitari e giovani laureati.

La selezione dei partecipanti avverrà, tramite la realizzazione di un breve saggio scritto oppure  un video, da inviare entro il 28 Settembre 2019, via mail. La partecipazione alla selezione è gratuita.
Tutti gli elaborati dovranno essere integralmente in lingua italiana.

Queste quattro giornate formative intendono promuovere la cultura della legalità, della responsabilità civile ed etica per la futura classe dirigente emiliano-romagnola e per formare professionisti consapevoli.

Lo scopo è fornire le conoscenze concrete e gli strumenti idonei per operare in un contesto dinamico ed europeo, con la necessità di riconoscere e contrastare fenomeni mafiosi e corruttivi sempre più insidiosi e camaleontici, come dimostrano anche le recenti sentenze della Corte Suprema di Cassazione che riguardano l’Emilia-Romagna.

Nell’Unione Europea i fenomeni mafiosi sono sempre più considerati una priorità, sia sul versante preventivo amministrativo sia dal punto di vista penale (come dimostrano le recenti inchieste giudiziarie in diversi Stati dell’Unione Europea). L’Unione Europea ha approvato diverse riforme in materia, che hanno istituito o riformato diverse agenzie ed enti, come Eurojust, Europol, Olaf e la Procura Europea.

Le quattro giornate formative all’estero sono inserite in un viaggio di formazione (dalla durata di quattro giorni consecutivi) che prevede, in particolare, la visita a due città che sono il cuore delle istituzioni, degli enti e delle agenzie investigative dell’Unione Europea: Bruxelles e L’Aja.

  • Bruxelles è la capitale politica dell’Unione Europea. A Bruxelles è presente anche l’ufficio della Regione Emilia-Romagna presso l’Unione Europea e ha sede l’Ufficio europeo per la lotta antifrode (Olaf). A Bruxelles hanno luogo molte attività del Parlamento Europeo che, in particolare negli ultimi anni, sta cercando di contrastare in modo incisivo, con atti legislativi, il riciclaggio, la corruzione, la concussione e altri reati spesso realizzati da organizzazioni criminali transnazionali di stampo mafioso.
  • L’Aja è la capitale della cooperazione giudiziaria dell’Unione Europea e della giustizia internazionale. Presso L’Aja ha sede l’agenzia europea Eurojust, impegnata nel coordinamento investigativo tra organi giudiziari di diversi Stati dell’Unione, oltre ad Europol, agenzia che aiuta le autorità nazionali a contrastare le forme gravi di criminalità transnazionale coordinando l’attività degli organi di polizia. A L’Aja ha sede anche la Corte Penale Internazionale.

Saranno realizzati incontri formativi in particolare presso i suddetti enti, istituzioni e agenzie, tramite incontri ravvicinati con addetti ai lavori. Il programma può variare in base agli impegni lavorativi dei professionisti che operano presso tali enti, istituzioni e agenzie.

La maggior parte degli incontri formativi a Bruxelles e L’Aja sono realizzati in lingua italiana, tramite traduzione dei contenuti.

 

Ogni partecipante selezionato avrà diritto, come premio, ad avere gratuitamente:

  • La partecipazione agli incontri di formazione a Bruxelles e L’Aja, durante le quattro giornate formative.
  • Il pernottamento all’estero durante le quattro giornate formative a Bruxelles e L’Aja. Si tratta di tre notti totali, di cui due notti a Bruxelles e una notte a L’Aja. Il pernottamento avverrà in camere doppie con bagno (dando priorità alle preferenze dei partecipanti che saranno raccolte il primo giorno di viaggio). Riassumendo: si tratta di quattro giornate, incluso il tempo del viaggio aereo di andata e ritorno.
  • Il biglietto aereo (andata e ritorno, da/a un aeroporto del Nord Italia), in classe economica.
  • Il trasporto da Bruxelles a L’Aja (in treno o autobus).
  • Una parziale copertura del costo dei pasti (si intende che sarà coperto il costo di alcuni pasti).

Ai partecipanti selezionati delle quattro giornate formative sarà rilasciato un attestato di partecipazione che può essere citato nel proprio curriculum. Si precisa che questo attestato non dà automaticamente diritto a crediti universitari o altri crediti riconosciuti a fini legali, a meno che sia la singola Università (o altro ente) a riconoscerli.

___________

Requisiti per la partecipazione

Può presentare domanda di partecipazione chi rientra in uno dei seguenti requisiti:

  • ogni studente di un’Università dell’Emilia-Romagna, iscritto a qualsiasi corso di laurea triennale o magistrale (inclusi gli studenti che iniziano il primo anno di università nell’a.a. 2019-2020);
  • ogni laureato in un’Università dell’Emilia-Romagna (con una laurea triennale o magistrale, in qualsiasi disciplina) che abbia conseguito una laurea tra l’01/01/2016 e il 15/09/2019;
  • ogni residente in Emilia-Romagna che sia:
    • studente universitario (in una qualsiasi università italiana o europea), iscritto a qualsiasi corso di laurea triennale o magistrale (inclusi gli studenti che iniziano il primo anno di università nell’a.a. 2019-2020);
    • oppure laureato (in una qualsiasi università italiana o europea, con una laurea triennale o magistrale in qualsiasi disciplina) che abbia conseguito una laurea tra l’01/01/2016 e il 15/09/2019.

La partecipazione alla selezione è interamente gratuita. È possibile partecipare alla selezione solo individualmente, non in un gruppo.
Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione al seguente link:

Per partecipare cliccare qui (PDF con i dettagli)

(Il link contiene anche il modulo da compilare per partecipare)

 

Per informazioni: formazione.antimafia@gmail.com

___________

 

Può partecipare alla selezione anche chi non ha partecipato al corso “Prevenzione e contrasto della corruzione e della criminalità organizzata”, in fase di realizzazione presso l’Università di Parma.
Per informazioni sulla prossima giornata formativa del corso, che si terrà Giovedì 26 settembre 2019 ed è completamente gratuita, cliccare QUI (può partecipare anche chi non è iscritto al corso di formazione e chi non ha partecipato ai precedenti incontri formativi). 

 

 

 

 

 

___________

Le informazioni sul libro “Guardare la mafia negli occhi” sono sul sito www.negliocchi.it
Il libro, sottotitolato “Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta al Nord”, è disponibile in quasi tutte le librerie e online (in formato cartaceo o e-book). Prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, editore Rizzoli.
Invece QUI le recensioni, le interviste tv e gli articoli sul libro-inchiesta.

 

 

 

Rassegna stampa inchiesta Mediopadana

QUI la video-inchiesta
QUI la video-replica

 

La rassegna stampa sull’inchiesta:

– Il Giornale di Reggio: La denuncia sui lavori della Tav, i costi sono lievitati dell’800% in dieci anni
– Prima Pagina: I costi della stazione Tav smentiscono il sindaco. Inchiesta del giornalino studentesco fa le pulci ai conti del progetto
– ReggioNelWeb: L’inchiesta degli studenti smentisce il sindaco Delrio. Cortocircuito porta alla luce tutto sui costi della stazione Tav
– ReggiOnline: Costi e ritardi, la Tav sospesa tra inferno e paradiso. Il giornalino Cortocircuito ha realizzato un’inchiesta che punta a fare chiarezza

La rassegna stampa sulla replica:

– Il Giornale di Reggio: Costi Tav, Delrio ammette: «Non c’è trasparenza». Il sindaco controreplica a Cortocircuito e scarica l’aumento sulla giunta Spaggiari
– ReggioNelWeb: Delrio scarica tutto sulla Spaggiari. Il sindaco replica sull’aumento dei costi dell’Alta Velocità, ma non convince
– Il Resto del Carlino: Vele di Calatrava, Delrio: «Presto tutte le spese on line». Il sindaco ammette: «Rispetto al progetto iniziale i costi sono effettivamente aumentati»
– Prima Pagina: Delrio ora ammette: «Rispetto alla previsione della giunta Spaggiari c’è stato un aumento». Il sindaco risponde a Cortocircuito

– Repubblica.it pubblica una sintesi della nostra video-inchiesta sulla stazione Mediopadana

QUI la video-inchiesta
QUI la video-replica

Le delibere comunali sui costi dei 3 ponti di Calatrava di Reggio Emilia

Questo è un approfondimento dell’inchiesta Costi ad alta velocità. Video-inchiesta sul progetto TAV di Reggio Emilia

Costo totale: quasi 47 milioni di euro. (Per l’esattezza: 46.855.000 euro). Ecco la dimostrazione, con documenti ufficiali, che il loro costo è aumentato:

In una delibera del Comune di Reggio Emilia del 6 Luglio 2002 (si riferisce già all’architetto Calatrava) si legge “Il tetto di spesa per la realizzazione di cui sopra (i tre ponti, ndr) non dovrà superare l’importo complessivo di 33,6 milioni di euro, inclusivo degli oneri relativi alla successiva revisione della progettazione definitiva-esecutiva e alla direzione artistica. Gli extracosti rispetto all’importo di 18,6 milioni di euro attualmente previsto per la realizzazione delle opere, eccetera ….” .

Il  28 aprile 2004, come si legge in un’altra delibera i costi dei tre ponti sono nuovamente aumentati: “gli extracosti per la realizzazione delle opere (i tre ponti, ndr) da parte di TAV/CEPAV rispetto all’importo di 18,6 milioni di euro ammontano a 28 milioni e 255 mila euro”. Facendo la somma, totale dei ponti: quasi 47 milioni di euro.

Gli stralci delle due delibere (clicca sulle foto per allargarle):

 

 

A Casalgrande Don Gallo, prete di strada – le foto

E’ stato modificato il link. LE FOTO LE TROVI QUI: https://www.cortocircuito.re.it/don-andrea-gallo-per-storia-di-un-precariato/

350 persone ad ascoltare Don Andrea Gallo, prete di strada. Intervista e presentazione di Elia Minari di Cortocircuito, web-tv e giornale studentesco di Reggio Emilia.

Introduzione allo spettacolo-concerto “Storia di un precariato” del gruppo musicale “DeSamistade”, liberamente ispirato a “Storia di un impiegato” di Fabrizio De Andrè. Venerdì 4 gennaio 2013 al teatro De Andrè di Casalgrande (RE).

Lo spettacolo sarà replicato a Reggio Emilia città, al Fuori Orario e in altri luoghi.

Foto di Matteo Colla (ad eccezione di quella con il pubblico). Clicca sulle foto per allargarle.

…………………………

Vedi anche:

– L’annuncio dell’evento
– L’articolo sull’evento