Evento formativo online con il procuratore Nicola Gratteri e il professore Antonio Nicaso

 

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Venerdì 5 Novembre 2021, dalle ore 11.00 alle ore 12.30, evento formativo online, promosso dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. L’evento è rivolto principalmente alle scuole, ma è aperto a tutti.

“L’Antimafia del Noi, per trasmettere l’importanza dell’impegno civico collettivo nelle scuole”.
A trent’anni dalla strage di Capaci e dalla strage di via D’Amelio, l’iniziativa permetterà di ascoltare delle testimonianze significative di personalità impegnate nella promozione della legalità e nel contrasto alle mafie.

Con ospiti:
– il magistrato Nicola Gratteri, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro;
– Antonio Nicaso, docente universitario e scrittore.
Autori del recente libro “Non chiamateli eroi” (Mondadori).

Conduce: Elia Minari, giurista e coordinatore dell’Associazione antimafia Cortocircuito.

Per partecipare all’evento formativo online è sufficiente scrivere una mail a formazione.antimafia@gmail.com indicando nome della scuola, classe/i e numero di studenti. Possono partecipare anche singoli cittadini interessati. 
Le iscrizioni vengono raccolte entro il 2 Novembre.

Nel corso dell’evento online gli studenti possono rivolgere delle domande direttamente ai relatori: è consigliabile prenotarsi scrivendo a formazione.antimafia@gmail.com.

La partecipazione per quanti si iscriveranno all’iniziativa avverrà attraverso un link dedicato, che verrà inviato a tutti gli iscritti e a cui sarà semplice collegarsi.

L’evento è promosso insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito di “conCittadini”. E’ il primo evento online di quest’anno scolastico sul tema della Legalità per le scuole.

 

 

Tour dei beni confiscati del maxi-processo Aemilia


 

L’associazione culturale antimafia Cortocircuito, fondata nel 2009 a Reggio Emilia, organizza un tour dei beni confiscati alle mafie del maxi-processo “Aemilia”, il più grande processo di mafia del Nord Italia

Il tour dei beni confiscati rientra nell’ambito del progetto regionale “I beni confiscati alle mafie come fari di legalità” che prevede un ciclo di giornate formative e altre attività d’approfondimento sul tema dei beni confiscati. Il progetto, promosso e organizzato dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, è sostenuto da Regione Emilia-RomagnaAnce Reggio Emilia, Fondazione Manodori e altri enti

L’iniziativa, in programma sabato 9 ottobre 2021 prevede diversi incontri formativi nell’arco dell’intera giornata. La prima tappa di sabato è in programma presso il Tribunale di Reggio Emilia alle ore 9.30 di mattina, con un incontro formativo con relatori: il giudice Andrea Rat, giudice estensore delle motivazioni della sentenza del maxi-processo “Aemilia”, Elia Minari, giurista e coordinatore dell’associazione Cortocircuito, il colonnello Milani, nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, proveniente da Reggio Calabria dove si è occupato di contrasto alla ‘ndrangheta. 

A seguire, nella stessa giornata, il tour in pullman consentirà di visitare alcuni tra i beni più significativi confiscati alla criminalità organizzata, nell’ambito del maxi-processo “Aemilia” e nell’ambito di altri rilevanti inchieste giudiziarie contro la ‘ndrangheta, tra le provincie di Reggio Emilia e Parma. 

Una tappa particolarmente significativa sarà a Brescello, dove è previsto un incontro pubblico rivolto a tutta la cittadinanza: dalle ore 15.20 alle ore 16.10 di sabato, nella piazza principale del paese (piazza Matteotti), davanti al Municipio, che nel 2016 venne commissariato per infiltrazioni mafiose a seguito dell’inchiesta dell’associazione Cortocircuito. A Brescello interverranno in piazza degli importanti relatori: Lucia Musti, magistrato della Procura Generale di Bologna, nonchè pubblico ministero d’Appello del maxi-processo “Aemilia” e del processo “Aemilia ’92” che ha recentemente portato a quattro condanne all’ergastolo; Elia Minari, giurista e scrittore, fondatore e coordinatore dell’associazione antimafia Cortocircuito; Enrico Bini, ex presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia che denunciò la presenza delle mafie nel Reggiano ed attuale sindaco di Castelnovo nè Monti. 

Le altre tappe principali del tour formativo saranno a Gualtieri, ore 11.10, dove sono presenti delle importanti aziende confiscate; a Sorbolo, a metà giornata, dove vi è la più grande lottizzazione edilizia d’Italia confiscata alla ‘ndrangheta; a Montecchio Emilia, ore 17.40, al “Millefiori”, grande ristorante con piscina confiscato.

Nel corso del tour interverranno diversi magistrati, tra cui il procuratore capo di Parma nella tappa a Sorbolo (PR), oltre ad amministratori giudiziari del Tribunale, forze dell’ordine, sindaci e amministratori pubblici

Tutto il progetto è coordinato da Elia Minari (www.eliaminari.it ), giurista e scrittore, fondatore dell’Associazione Cortocircuito, coordinatore di corsi.

Un’inchiesta di Cortocircuito proiettata in Tribunale

Il progetto ha i seguenti scopi: fare conoscere i beni confiscati del maxi-processo “Aemilia” che è il più grande processo di mafia del Nord Italia; visitare i beni confiscati alle mafie per fare comprendere l’importanza di riappropriarsene e il valore sociale di metterli al servizio della comunità; riflettere insieme su possibili modalità di riutilizzo sociale dei beni confiscati, elaborando idee e proposte virtuose, facendo comprendere che ciascuno di noi può essere protagonista di un progetto collettivo di crescita sociale; promuovere la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva partendo dalla conoscenza dei fatti del maxi-processo “Aemilia”, facendo comprendere l’importanza di essere consapevoli della presenza delle mafie e della necessità di contrastarle per difendere i nostri diritti.  

Durante il tragitto in pullman del tour saranno mostrati alcuni brevi spezzoni delle video-inchieste realizzate dall’associazione culturale antimafia Cortocircuito negli oltre dieci anni di attività. Si tratta di video-inchieste che sono state acquisite agli atti da parte della magistratura, anche recentemente nel processo “Grimilde” e sono state utilizzate in Tribunale anche all’interno di procedimenti giudiziari di confisca di beni delle mafie.

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Il tour, completamente gratuito, partirà dalle ore 9.00 di mattina di Sabato 9 Ottobre in piazzale Europa a Reggio Emilia. Il tour si concluderà alle ore 19.00 in piazzale Europa.

I circa 50 posti in pullman per il tour sono al momento esauriti, ma è possibile già inviare una mail per iscriversi a una futura giornata di tour (se riusciremo ad organizzarla), scrivendo una mail a formazione.antimafia@gmail.com

 
 
 

Maxi-processo “Aemilia” nel Tribunale di Reggio Emilia

Concorso di brevi saggi scritti sulle mafie, per studenti universitari e giovani laureati dell’Emilia-Romagna. Anno 2021, terza edizione

[Nella foto: i vincitori dell’edizione 2020 del concorso con l’allora Presidente del Consiglio Giuseppe Conte].

 

L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parma e altri enti, organizza un “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione”, rivolto a studenti universitari e giovani laureati di una qualsiasi delle Università dell’Emilia-Romagna oppure residenti in Emilia-Romagna.

I saggi migliori riceveranno un premio in denaro. Sono previsti premi fino a 1.000 euro. Lo scopo del concorso è sostenere concretamente i giovani che si impegnano, scrivendo un saggio che consente di approfondire un argomento, sui temi della prevenzione e del contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.

Ciascun partecipante si può candidare inviando via mail un breve saggio scritto, nelle modalità spiegate nel seguente avviso di selezione, entro il 20 giugno 2021. La partecipazione al concorso è interamente gratuita.  

[Nella foto: la Commissione valutatrice delle edizioni degli anni 2019, 2020 e 2021, composta dal magistrato Marco Imperato della Procura di Bologna, oltre a Leonardo Draghetti, Direttore Generale dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ed Elia Minari].

 

 

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Questa selezione rientra nell’ambito del progetto “Conoscere per riconoscere: le Università dell’Emilia-Romagna contro le mafie”, che mira ad incentivare la cultura della legalità, la responsabilità civile ed etica della futura classe dirigente emiliano-romagnola e formare professionisti consapevoli.

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[Nella foto: cena con i vincitori dell’edizione dell’anno 2019 del concorso.]

 

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Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione del concorso al seguente link:

Per partecipare cliccare qui (PDF con i dettagli)
Il link contiene anche il modulo da compilare per partecipare.

Per qualsiasi informazione: formazione.antimafia@gmail.com

 

Aggiornamento: QUI i risultati. Rimarranno visualizzabili per un mese.

Purtroppo non è stato facile effettuare la selezione visti i tanti saggi di ottimo livello.

A tutti i partecipanti del concorso sarà consegnato un attestato di partecipazione, oltre a un attestato di riconoscimento ai primi venti classificati.

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Il progetto è coordinato da Elia Minari, giurista, scrittore, esperto di mafie, responsabile di corsi. Per informazioni: www.eliaminari.it 

 

 

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Si ringraziano molto la Professoressa Monica Cocconi, oltre a Rossana Mengozzi e Maria Teresa Schembri.

Supporto segreteria organizzativa: Alessandro Acquotti, oltre alla collaborazione di Viola Ilariucci, Elisa Caroli, Claudia Gigliotti e Giovanni Del Re.

Nella foto: una precedente iniziativa in presenza, seminario di Elia Minari.

Convegni online all’Università di Verona

Il dott. Elia Minari, fondatore e coordinatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, parteciperà in qualità di relatore a due convegni online dell’Università di Verona, promossi da Elsa e Associazione Falcone e Borsellino insieme all’Università e altri enti indicati nelle locandine.

I due convegni si terranno il 21 Gennaio e il 19 Febbraio 2021

“5 per 1000” per la formazione antimafia dei giovani

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Vi è la possibilità di donare il 5 per mille all’Associazione antimafia Cortocircuito per sostenere le nostre attività formative.

Sostieni le nostre attività antimafia, iniziate nel 2009 a Reggio Emilia, proseguite ininterrottamente in tutti questi oltre dieci anni di attività. Anche durante la pandemia le nostre attività sono continuate. Molti eventi formativi recenti hanno registrato più di 300 presenze, fino ai 2.200 partecipanti contemporanei di alcuni eventi online.

Le risorse saranno destinate alla formazione antimafia delle giovani generazioni

Nel corso degli ultimi anni abbiamo realizzato 387 eventi formativi e abbiamo coinvolto oltre 104.500 persone.
Inoltre abbiamo realizzato 24 inchieste e ricerche, utilizzate anche da parte della magistratura all’interno di processi contro la ‘ndrangheta in Emilia.

Per donare il 5 per mille all’Associazione antimafia Cortocircuito è sufficiente indicare il codice 91166290352 nella propria dichiarazione dei redditi. Può farlo chiunque, è gratuito.

 

L’Associazione è iscritta negli elenchi del “5 per mille”, nella sezione “Enti del volontariato”. Nome legale dell’Associazione: “Cortocircuito – APS”.
È sufficiente indicare il codice fiscale 91166290352 nella propria dichiarazione dei redditi per donare il 5 per mille all’Associazione antimafia Cortocircuito, non occorre indicare altro.

Per qualsiasi informazione è possibile scriverci una mail. 
 

Il virus della ‘ndrangheta


Venerdì 22 gennaio 2021, 
ore 18.30, evento online rivolto alla cittadinanza, organizzato dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito insieme a Comune di Reggio Emilia, Fondazione Manodori, Regione Emilia-Romagna. 

Con ospite il magistrato Alessandra Dolci, capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano. Ha coordinato delle inchieste sui nuovi affari della ‘ndrangheta durante l’attuale pandemia.

Modera e interviene Elia Minari, fondatore dell’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito, giurista, scrittore, responsabile di corsi. (Il sito di Elia Minari: www.eliaminari.it ).

 

Evento gratuito, aperto a tutta la cittadinanza.

Nella foto: un precedente evento a Cremona nel 2019 con Alessandra Dolci ed Elia Minari.

Evento online 22 Gennaio 2021

 

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Per altre informazioni:
eventi.cortocircuito@gmail.com

Nella foto: un precedente evento a Reggio Emilia, nella Sala del Tricolore, con Elia Minari.

   

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Le informazioni sul libro “Guardare la mafia negli occhi” sono sul sito www.negliocchi.it
Il libro, sottotitolato “Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta al Nord”, è disponibile in quasi tutte le librerie e online (in formato cartaceo o e-book). Prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, editore Rizzoli.

Nuovi seminari online all’Università di Parma

Pubblichiamo le locandine dei prossimi seminari online con Elia Minari, coordinatore dell’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma, nonché fondatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito. Iniziative promosse dall’Università di Parma e dalla Regione Emilia-Romagna.

Cliccare sulle locandine per allargarle.

Per partecipare gratuitamente e ricevere il link occorre scrivere a: osservatorio@unipr.it 

A ciascun partecipante sarà rilasciato un attestato di partecipazione, con indicati i seminari formativi online a cui ognuno ha preso parte; è possibile partecipare a uno o più seminari. Queste attività formative rientrano nell’ambito del corso “Prevenzione e contrasto della corruzione e della criminalità organizzata”, realizzato dall’Università di Parma in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, ma sono aperte a chiunque sia interessato.

Ulteriori informazioni su queste iniziative sono state inviate via mail a chi è iscritto alle nostre mailing list.