Lo “Sportello Legalità e Giustizia” di Reggio Emilia, è un servizio con giuristi, avvocati ed esperti.
Lo “Sportello Legalità e Giustizia” è gestito dall’Associazione Cortocircuito ed è promosso insieme all’Ordine degli Avvocati e alla Fondazione Manodori.
Puoi prendere appuntamento per essere ascoltato, nella massima riservatezza, per una consulenza legale completamente gratuita.
Il 18 marzo 2022 ore 10.30 si terrà l’evento di apertura della rassegna regione “Settimana della Legalità”, realizzato insieme all’Associazione Cortocircuito.
L’Associazione Cortocircuito collabora, anche quest’anno, con l’organizzazione della rassegna regionale “Settimana della Legalità”.
È stata approvata la prosecuzione, anche nell’anno 2022, delle attività dell’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma, il cui coordinatore è Elia Minari e la responsabile scientifica è la Professoressa Monica Cocconi.
L’Associazione culturale antimafia Cortocircuito collabora attivamente con l’Osservatorio.
Organizziamo due eventi (a ingresso gratuito), entrambi giovedì 10 novembre 2022:
– alle ore 20.45, presso la Sala del Tricolore del Municipio di Reggio Emilia, rivolto alla cittadinanza. Per partecipare occorre inviare una mail ad eventi.cortocircuito@gmail.com indicando il proprio nome e cognome.
– alle ore 17.00, presso il Tribunale di Reggio Emilia, rivolto principalmente a professionisti e studenti universitari. Per partecipare occorre inviare una mail a formazione.antimafia@gmail.com indicando il proprio nome e cognome.
Una nuova iniziativa formativa organizzata nell’ambito del progetto regionale “ I beni confiscati alle mafie come fari di legalità”, coordinato da Elia Minari.
Il progetto, promosso dall’Associazione Cortocircuito, è cofinanziato da Regione Emilia-Romagna, Ance Reggio Emilia e Fondazione Manodori.
Venerdì 5 Novembre 2021, dalle ore 11.00 alle ore 12.30, evento formativo online, promosso dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. L’evento è rivolto principalmente alle scuole, ma è aperto a tutti.
“L’Antimafia del Noi, per trasmettere l’importanza dell’impegno civico collettivo nelle scuole”. A trent’anni dalla strage di Capaci e dalla strage di via D’Amelio, l’iniziativa permetterà di ascoltare delle testimonianze significative di personalità impegnate nella promozione della legalità e nel contrasto alle mafie.
Con ospiti: – il magistrato Nicola Gratteri, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro; – Antonio Nicaso, docente universitario e scrittore. Autori del recente libro “Non chiamateli eroi” (Mondadori).
Conduce: Elia Minari, giurista e coordinatore dell’Associazione antimafia Cortocircuito.
Per partecipare all’evento formativo online è sufficiente scrivere una mail a formazione.antimafia@gmail.com indicando nome della scuola, classe/i e numero di studenti. Possono partecipare anche singoli cittadini interessati. Le iscrizioni vengono raccolte entro il 2 Novembre.
Nel corso dell’evento online gli studenti possono rivolgere delle domande direttamente ai relatori: è consigliabile prenotarsi scrivendo a formazione.antimafia@gmail.com.
La partecipazione per quanti si iscriveranno all’iniziativa avverrà attraverso un link dedicato, che verrà inviato a tutti gli iscritti e a cui sarà semplice collegarsi.
L’evento è promosso insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito di “conCittadini”. E’ il primo evento online di quest’anno scolastico sul tema della Legalità per le scuole.
L’associazione culturale antimafia Cortocircuito, fondata nel 2009 a Reggio Emilia, organizza un tour dei beni confiscati alle mafie del maxi-processo “Aemilia”, il più grande processo di mafia del Nord Italia.
Il tour dei beni confiscati rientra nell’ambito del progetto regionale “I beni confiscati alle mafie come fari di legalità” che prevede un ciclo di giornate formative e altre attività d’approfondimento sul tema dei beni confiscati. Il progetto, promosso e organizzato dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, è sostenuto da Regione Emilia-Romagna, Ance Reggio Emilia, Fondazione Manodori e altri enti.
L’iniziativa, in programma sabato 9 ottobre 2021 prevede diversi incontri formativi nell’arco dell’intera giornata. La prima tappa di sabato è in programma presso il Tribunale di Reggio Emilia alle ore 9.30 di mattina, con un incontro formativo con relatori: il giudice Andrea Rat, giudice estensore delle motivazioni della sentenza del maxi-processo “Aemilia”, Elia Minari, giurista e coordinatore dell’associazione Cortocircuito, il colonnello Milani, nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, proveniente da Reggio Calabria dove si è occupato di contrasto alla ‘ndrangheta.
A seguire, nella stessa giornata, il tour in pullman consentirà di visitare alcuni tra i beni più significativi confiscati alla criminalità organizzata, nell’ambito del maxi-processo “Aemilia” e nell’ambito di altri rilevanti inchieste giudiziarie contro la ‘ndrangheta, tra le provincie di Reggio Emilia e Parma.
Una tappa particolarmente significativa sarà a Brescello, dove è previsto un incontro pubblico rivolto a tutta la cittadinanza: dalle ore 15.20 alle ore 16.10 di sabato, nella piazza principale del paese (piazza Matteotti), davanti al Municipio, che nel 2016 venne commissariato per infiltrazioni mafiose a seguito dell’inchiesta dell’associazione Cortocircuito. A Brescello interverranno in piazza degli importanti relatori: Lucia Musti, magistrato della Procura Generale di Bologna, nonchè pubblico ministero d’Appello del maxi-processo “Aemilia” e del processo “Aemilia ’92” che ha recentemente portato a quattro condanne all’ergastolo; Elia Minari, giurista e scrittore, fondatore e coordinatore dell’associazione antimafia Cortocircuito; Enrico Bini, ex presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia che denunciò la presenza delle mafie nel Reggiano ed attuale sindaco di Castelnovo nè Monti.
Le altre tappe principali del tour formativo saranno a Gualtieri, ore 11.10, dove sono presenti delle importanti aziende confiscate; a Sorbolo, a metà giornata, dove vi è la più grande lottizzazione edilizia d’Italia confiscata alla ‘ndrangheta; a Montecchio Emilia, ore 17.40, al “Millefiori”, grande ristorante con piscina confiscato.
Nel corso del tour interverranno diversi magistrati, tra cui il procuratore capo di Parma nella tappa a Sorbolo (PR), oltre ad amministratori giudiziari del Tribunale, forze dell’ordine, sindaci e amministratori pubblici.
Tutto il progetto è coordinato da Elia Minari (www.eliaminari.it), giurista e scrittore, fondatore dell’Associazione Cortocircuito, coordinatore di corsi.
Il progetto ha i seguenti scopi: fare conoscere i beni confiscati del maxi-processo “Aemilia” che è il più grande processo di mafia del Nord Italia; visitare i beni confiscati alle mafie per fare comprendere l’importanza di riappropriarsene e il valore sociale di metterli al servizio della comunità; riflettere insieme su possibili modalità di riutilizzo sociale dei beni confiscati, elaborando idee e proposte virtuose, facendo comprendere che ciascuno di noi può essere protagonista di un progetto collettivo di crescita sociale; promuovere la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva partendo dalla conoscenza dei fatti del maxi-processo “Aemilia”, facendo comprendere l’importanza di essere consapevoli della presenza delle mafie e della necessità di contrastarle per difendere i nostri diritti.
Durante il tragitto in pullman del tour saranno mostrati alcuni brevi spezzoni delle video-inchieste realizzate dall’associazione culturale antimafia Cortocircuito negli oltre dieci anni di attività. Si tratta di video-inchieste che sono state acquisite agli atti da parte della magistratura, anche recentemente nel processo “Grimilde” e sono state utilizzate in Tribunale anche all’interno di procedimenti giudiziari di confisca di beni delle mafie.
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Il tour, completamente gratuito, partirà dalle ore 9.00 di mattina di Sabato 9 Ottobre in piazzale Europa a Reggio Emilia. Il tour si concluderà alle ore 19.00 in piazzale Europa.
I circa 70 posti in pullman per il tour sono al momento esauriti, ma è possibile già inviare una mail per iscriversi a una futura giornata di tour (se riusciremo ad organizzarla), scrivendo una mail a formazione.antimafia@gmail.com
Maxi-processo “Aemilia” nel Tribunale di Reggio Emilia
Aggiornamento: QUI l’edizione del 2024 del concorso.
L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parma e altri enti, organizza un “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione”, rivolto a studenti universitari e giovani laureati di una qualsiasi delle Università dell’Emilia-Romagna oppure residenti in Emilia-Romagna.
I saggi migliori riceveranno un premio in denaro. Sono previsti premi fino a 1.000 euro. Lo scopo del concorso è sostenere concretamente i giovani che si impegnano, scrivendo un saggio che consente di approfondire un argomento, sui temi della prevenzione e del contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.
Ciascun partecipante si può candidare inviando via mail un breve saggio scritto, nelle modalità spiegate nel seguente avviso di selezione, entro il 20 giugno 2021. La partecipazione al concorso è interamente gratuita.
[Nella foto: la Commissione valutatrice delle edizioni degli anni 2019, 2020 e 2021, composta dal magistrato Marco Imperato della Procura di Bologna, oltre a Leonardo Draghetti, Direttore Generale dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ed Elia Minari].
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Questa selezione rientra nell’ambito del progetto “Conoscere per riconoscere: le Università dell’Emilia-Romagna contro le mafie”, che mira ad incentivare la cultura della legalità, la responsabilità civile ed etica della futura classe dirigente emiliano-romagnola e formare professionisti consapevoli.
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[Nella foto: cena con i vincitori dell’edizione dell’anno 2019 del concorso.]
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Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione del concorso al seguente link:
Per qualsiasi informazione:formazione.antimafia@gmail.com
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Il progetto è coordinato da Elia Minari, giurista, scrittore, esperto di mafie, responsabile di corsi. Per informazioni: www.eliaminari.it
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Si ringraziano per la collaborazione Rossana Mengozzi e Maria Teresa Schembri.
Supporto segreteria organizzativa: Alessandro Acquotti, oltre alla collaborazione di Viola Ilariucci, Elisa Caroli, Claudia Gigliotti e Giovanni Del Re.
Nella foto: una precedente iniziativa in presenza, seminario di Elia Minari.
[Nella foto: presentazione del libro, di prossima pubblicazione, contenente i saggi vincitori delle precedenti tre edizioni del concorso. Il libro ha la prefazione del Procuratore generale di Bologna].
La graduatoria finale completa è rimasta visualizzabile per oltre un mese, fino al 10 febbraio 2023. I premi sono stati erogati, tramite bonifico bancario, ai vincitori: Simone Cavagnoli, Monica Iulianetti, Sebastiano Teani e Alice Monelli. Per informazioni è sempre possibile contattarci mediante mail.
L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parmae altri enti organizza la quarta edizione del “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione”, rivolto a studenti universitari e giovani laureati di una qualsiasi delle Università dell’Emilia-Romagna oppure residenti in Emilia-Romagna.
Le precedenti tre edizioni del concorso si sono tenute negli anni 2019, 2020 e 2021.
I saggi migliori riceveranno un premio in denaro. Sono previsti premi fino a 1.000 euro. Lo scopo del concorso è sostenere concretamente i giovani che si impegnano, scrivendo un saggio che consente di approfondire un argomento, sui temi della prevenzione e del contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.
Ciascun partecipante si può candidare inviando via mail un breve saggio scritto, nelle modalità spiegate nel seguente avviso di selezione, entro il 2 luglio 2022. La partecipazione al concorso è interamente gratuita.
[Nella foto: un recente incontro a Bologna con alcuni dei vincitori delle precedenti tre edizioni del concorso di saggi scritti sulle mafie.]
[Nella foto: la Commissione valutatrice delle tre edizioni precedenti, composta dal magistrato Marco Imperato della Procura di Bologna, dal direttore generale Leonardo Draghetti dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e dal giurista Elia Minari.]
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La Commissione valutatrice conferirà i seguenti premi:
premio di 1.000 euro all’autore del saggio che sarà primo classificato;
premio di 600 euro all’autore del saggio che sarà secondo classificato;
premio di 500 euro all’autore del saggio che sarà terzo classificato;
premio di 400 euro all’autore del saggio che sarà quarto classificato.
Inoltre, a ogni candidato che invierà un saggio sarà conferito un attestato di partecipazione al progetto.
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Questo concorso rientra nell’ambito del progetto regionale “Conoscere per riconoscere: le Università dell’Emilia-Romagna contro le mafie”, attivo dal 2019, che mira a incentivare la cultura della legalità, la responsabilità civile ed etica della futura classe dirigente emiliano-romagnola e formare professionisti consapevoli.
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[Nella foto: cena con alcuni dei vincitori di una delle edizioni precedenti.]
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Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione del concorso al seguente link:
Avviso scaduto. L’avviso contiene anche il modulo da compilare per partecipare.
Per qualsiasi informazione:formazione.antimafia@gmail.com
Supporto segreteria organizzativa: Alessandro Acquotti, oltre alla collaborazione di Viola Ilariucci, Elisa Caroli e Claudia Gigliotti.
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Ai vincitori delle precedenti edizioni del “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione” sono state offerte delle possibilità formative (facoltative) sulla criminalità organizzata e la corruzione: i vincitori dell’edizione 2019 hanno partecipato a quattro giornate formative a Bruxelles e L’Aja presso le principali istituzioni europee, i vincitori dell’edizione 2020 hanno preso parte a quattro giornate formative a Roma presso le principali istituzioni nazionali. Le giornate formative hanno previsto incontri ravvicinati con importanti magistrati e rappresentanti delle istituzioni, come il ministro della giustizia.
Nella foto: i vincitori dell’edizione 2020 sulla terrazza della Corte Costituzionale a Roma dopo incontri istituzionali.
Nella foto: i vincitori dell’edizione 2019 a un incontro formativo a Europol, l’agenzia europea di intelligence e polizia.
Nella foto: una precedente iniziativa in presenza, seminario di Elia Minari.
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Il progetto è coordinato da Elia Minari, giurista, scrittore, esperto di mafie, responsabile di corsi. Per informazioni: www.eliaminari.it
Seminari formativi con Elia Minari, coordinatore dell’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma, nonché fondatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito. Iniziative promosse dall’Università di Parma e dalla Regione Emilia-Romagna.
Per partecipare gratuitamente e ricevere il link occorre scrivere a: osservatorio@unipr.it
Interviste da parte di media esteri ed interviste in Italia ad Elia Minari, fondatore dell’Associazione Cortocircuito.
Inoltre QUI alcune altre precedenti interviste a media tedeschi e francesi.
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