Concorso di brevi saggi scritti sulle mafie, per studenti universitari e giovani laureati dell’Emilia-Romagna. Premi fino a 1.000 euro. Anno 2022, quarta edizione

[Nella foto: presentazione del libro, di prossima pubblicazione, contenente i saggi vincitori delle precedenti tre edizioni del concorso. Il libro ha la prefazione del Procuratore generale di Bologna].

 

Aggiornamento: gli esiti del concorso saranno pubblicati nel mese di ottobre 2022.

L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parma e altri enti organizza la quarta edizione del “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione”, rivolto a studenti universitari e giovani laureati di una qualsiasi delle Università dell’Emilia-Romagna oppure residenti in Emilia-Romagna.

Le precedenti tre edizioni del concorso si sono tenute negli anni 2019, 2020 e 2021. 

I saggi migliori riceveranno un premio in denaro. Sono previsti premi fino a 1.000 euro. Lo scopo del concorso è sostenere concretamente i giovani che si impegnano, scrivendo un saggio che consente di approfondire un argomento, sui temi della prevenzione e del contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.

Ciascun partecipante si può candidare inviando via mail un breve saggio scritto, nelle modalità spiegate nel seguente avviso di selezione, entro il 2 luglio 2022. La partecipazione al concorso è interamente gratuita.  

[Nella foto: un recente incontro a Bologna con alcuni dei vincitori delle precedenti tre edizioni del concorso di saggi scritti sulle mafie.]

 

[Nella foto: la Commissione valutatrice delle tre edizioni precedenti, composta dal magistrato Marco Imperato della Procura di Bologna, dal direttore generale Leonardo Draghetti dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e dal giurista Elia Minari.]

 

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La Commissione valutatrice conferirà i seguenti premi:

  • premio di 1.000 euro all’autore del saggio che sarà primo classificato;
  • premio di 600 euro all’autore del saggio che sarà secondo classificato;
  • premio di 500 euro all’autore del saggio che sarà terzo classificato;
  • premio di 400 euro all’autore del saggio che sarà quarto classificato.

Inoltre, a ogni candidato che invierà un saggio sarà conferito un attestato di partecipazione al progetto.

 

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Questo concorso rientra nell’ambito del progetto regionale “Conoscere per riconoscere: le Università dell’Emilia-Romagna contro le mafie”, attivo dal 2019, che mira a incentivare la cultura della legalità, la responsabilità civile ed etica della futura classe dirigente emiliano-romagnola e formare professionisti consapevoli.

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[Nella foto: cena con alcuni dei vincitori di una delle edizioni precedenti.]

 

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Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione del concorso al seguente link:

Per partecipare cliccare qui (PDF con i dettagli)
Il link contiene anche il modulo da compilare per partecipare.

Per qualsiasi informazione: formazione.antimafia@gmail.com

 

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Il progetto è coordinato da Elia Minari, giurista, scrittore, esperto di mafie, responsabile di corsi. Per informazioni: www.eliaminari.it 

 

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Si ringraziano molto la Professoressa Monica Cocconi dell’Università di Parma e la Professoressa Sandra Sicurella dell’Università di Bologna, oltre a Rossana Mengozzi e Maria Teresa Schembri dell’Assemblea Legislativa regionale.

Supporto segreteria organizzativa: Alessandro Acquotti, oltre alla collaborazione di Viola Ilariucci, Elisa Caroli e Claudia Gigliotti.

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Ai vincitori delle precedenti edizioni del “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione” sono state offerte delle possibilità formative (facoltative) sulla criminalità organizzata e la corruzione: i vincitori dell’edizione 2019 hanno partecipato a quattro giornate formative a Bruxelles e L’Aja presso le principali istituzioni europee, i vincitori dell’edizione 2020 hanno preso parte a quattro giornate formative a Roma presso le principali istituzioni nazionali. Le giornate formative hanno previsto incontri ravvicinati con importanti magistrati e rappresentanti delle istituzioni, come il ministro della giustizia.

Nella foto: i vincitori dell’edizione 2020 sulla terrazza della Corte Costituzionale a Roma dopo incontri istituzionali.

 

Nella foto: i vincitori dell’edizione 2019 a un incontro formativo a Europol, l’agenzia europea di intelligence e polizia.

 


 

Nella foto: una precedente iniziativa in presenza, seminario di Elia Minari.

“5 per 1000” per la formazione antimafia dei giovani

Vi è la possibilità di donare il 5 per mille all’Associazione antimafia Cortocircuito per sostenere le nostre attività formative.

Sostieni le nostre attività antimafia, iniziate nel 2009 a Reggio Emilia, proseguite ininterrottamente in tutti questi oltre dieci anni di attività. Anche durante la pandemia le nostre attività sono continuate. Molti eventi formativi hanno registrato più di 300 presenze, fino ai 2.200 partecipanti contemporanei di alcuni eventi online.

Le risorse saranno destinate alla formazione antimafia delle giovani generazioni

Nel corso degli ultimi anni abbiamo realizzato 467 eventi formativi e abbiamo coinvolto oltre 555.256 persone.
Inoltre abbiamo realizzato 26 inchieste e ricerche, utilizzate anche da parte della magistratura all’interno di processi contro la ‘ndrangheta in Emilia.

Per donare il 5 per mille all’Associazione antimafia Cortocircuito è sufficiente indicare il codice 91166290352 nella propria dichiarazione dei redditi. Può farlo chiunque, è gratuito.

L’Associazione è iscritta negli elenchi del “5 per mille”, nella sezione “Enti del volontariato”. Nome legale dell’Associazione: “Cortocircuito – APS”.
È sufficiente indicare il codice fiscale 91166290352 nella propria dichiarazione dei redditi per donare il 5 per mille all’Associazione antimafia Cortocircuito, non occorre indicare altro.

Per qualsiasi informazione è possibile scriverci una mail. 

 

 

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Inaugurato lo Sportello Legalità e Giustizia a Reggio Emilia

Lo “Sportello Legalità e Giustizia” è un nuovo servizio del Comune di Reggio Emilia, con giuristi, avvocati ed esperti. È presso la sede principale del Municipio di Reggio Emilia.

Lo “Sportello Legalità e Giustizia” è gestito dall’Associazione Cortocircuito ed è promosso da Comune di Reggio Emilia, Regione Emilia-Romagna, Ordine degli Avvocati e Fondazione Manodori.

Il coordinatore dello “Sportello Legalità e Giustizia” è il giurista Elia Minari.

Puoi prendere appuntamento per essere ascoltato, nella massima riservatezza, per una consulenza legale completamente gratuita.

Per informazioni e contatti: www.sportellolegalita.it

 

Settimana della Legalità 2022

Il 18 marzo 2022 ore 10.30 si terrà l’evento di apertura della rassegna regione “Settimana della Legalità”, realizzato insieme all’Associazione Cortocircuito.

L’Associazione Cortocircuito collabora, anche quest’anno, con l’organizzazione della rassegna regionale “Settimana della Legalità”. 

Proseguono le attività dell’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma

È stata approvata la prosecuzione, anche nell’anno 2022, delle attività dell’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma, il cui coordinatore è Elia Minari e la responsabile scientifica è la Professoressa Monica Cocconi.

L’Associazione culturale antimafia Cortocircuito collabora attivamente con l’Osservatorio.

Sito internet dell’Osservatorio: www.osservatorio.unipr.it