Convegni del 10 novembre 2022 a Reggio Emilia, con il Procuratore Nazionale Antimafia e il Procuratore di Reggio Emilia

Organizziamo due eventi (a ingresso gratuito), entrambi giovedì 10 novembre 2022:

– alle ore 20.45, presso la Sala del Tricolore del Municipio di Reggio Emilia, rivolto alla cittadinanza. Per partecipare occorre inviare una mail ad eventi.cortocircuito@gmail.com indicando il proprio nome e cognome.

– alle ore 17.00, presso il Tribunale di Reggio Emilia, rivolto principalmente a professionisti e studenti universitari. Per partecipare occorre inviare una mail a formazione.antimafia@gmail.com indicando il proprio nome e cognome.


Evento formativo online con il procuratore Nicola Gratteri e il professore Antonio Nicaso, con oltre 4.000 partecipanti

 

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Venerdì 5 Novembre 2021, dalle ore 11.00 alle ore 12.30, evento formativo online, promosso dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. L’evento è rivolto principalmente alle scuole, ma è aperto a tutti.

“L’Antimafia del Noi, per trasmettere l’importanza dell’impegno civico collettivo nelle scuole”.
A trent’anni dalla strage di Capaci e dalla strage di via D’Amelio, l’iniziativa permetterà di ascoltare delle testimonianze significative di personalità impegnate nella promozione della legalità e nel contrasto alle mafie.

Con ospiti:
– il magistrato Nicola Gratteri, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro;
– Antonio Nicaso, docente universitario e scrittore.
Autori del recente libro “Non chiamateli eroi” (Mondadori).

Conduce: Elia Minari, giurista e coordinatore dell’Associazione antimafia Cortocircuito.

Per partecipare all’evento formativo online è sufficiente scrivere una mail a formazione.antimafia@gmail.com indicando nome della scuola, classe/i e numero di studenti. Possono partecipare anche singoli cittadini interessati. 
Le iscrizioni vengono raccolte entro il 2 Novembre.

Nel corso dell’evento online gli studenti possono rivolgere delle domande direttamente ai relatori: è consigliabile prenotarsi scrivendo a formazione.antimafia@gmail.com.

La partecipazione per quanti si iscriveranno all’iniziativa avverrà attraverso un link dedicato, che verrà inviato a tutti gli iscritti e a cui sarà semplice collegarsi.

L’evento è promosso insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito di “conCittadini”. E’ il primo evento online di quest’anno scolastico sul tema della Legalità per le scuole.

 

 

Tour dei beni confiscati del maxi-processo Aemilia

 

 

L’associazione culturale antimafia Cortocircuito, fondata nel 2009 a Reggio Emilia, organizza un tour dei beni confiscati alle mafie del maxi-processo “Aemilia”, il più grande processo di mafia del Nord Italia

Il tour dei beni confiscati rientra nell’ambito del progetto regionale “I beni confiscati alle mafie come fari di legalità” che prevede un ciclo di giornate formative e altre attività d’approfondimento sul tema dei beni confiscati. Il progetto, promosso e organizzato dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, è sostenuto da Regione Emilia-RomagnaAnce Reggio Emilia, Fondazione Manodori e altri enti

L’iniziativa, in programma sabato 9 ottobre 2021 prevede diversi incontri formativi nell’arco dell’intera giornata. La prima tappa di sabato è in programma presso il Tribunale di Reggio Emilia alle ore 9.30 di mattina, con un incontro formativo con relatori: il giudice Andrea Rat, giudice estensore delle motivazioni della sentenza del maxi-processo “Aemilia”, Elia Minari, giurista e coordinatore dell’associazione Cortocircuito, il colonnello Milani, nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, proveniente da Reggio Calabria dove si è occupato di contrasto alla ‘ndrangheta. 

A seguire, nella stessa giornata, il tour in pullman consentirà di visitare alcuni tra i beni più significativi confiscati alla criminalità organizzata, nell’ambito del maxi-processo “Aemilia” e nell’ambito di altri rilevanti inchieste giudiziarie contro la ‘ndrangheta, tra le provincie di Reggio Emilia e Parma. 

Una tappa particolarmente significativa sarà a Brescello, dove è previsto un incontro pubblico rivolto a tutta la cittadinanza: dalle ore 15.20 alle ore 16.10 di sabato, nella piazza principale del paese (piazza Matteotti), davanti al Municipio, che nel 2016 venne commissariato per infiltrazioni mafiose a seguito dell’inchiesta dell’associazione Cortocircuito. A Brescello interverranno in piazza degli importanti relatori: Lucia Musti, magistrato della Procura Generale di Bologna, nonchè pubblico ministero d’Appello del maxi-processo “Aemilia” e del processo “Aemilia ’92” che ha recentemente portato a quattro condanne all’ergastolo; Elia Minari, giurista e scrittore, fondatore e coordinatore dell’associazione antimafia Cortocircuito; Enrico Bini, ex presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia che denunciò la presenza delle mafie nel Reggiano ed attuale sindaco di Castelnovo nè Monti. 

Le altre tappe principali del tour formativo saranno a Gualtieri, ore 11.10, dove sono presenti delle importanti aziende confiscate; a Sorbolo, a metà giornata, dove vi è la più grande lottizzazione edilizia d’Italia confiscata alla ‘ndrangheta; a Montecchio Emilia, ore 17.40, al “Millefiori”, grande ristorante con piscina confiscato.

Nel corso del tour interverranno diversi magistrati, tra cui il procuratore capo di Parma nella tappa a Sorbolo (PR), oltre ad amministratori giudiziari del Tribunale, forze dell’ordine, sindaci e amministratori pubblici

Tutto il progetto è coordinato da Elia Minari (www.eliaminari.it ), giurista e scrittore, fondatore dell’Associazione Cortocircuito, coordinatore di corsi.

Il progetto ha i seguenti scopi: fare conoscere i beni confiscati del maxi-processo “Aemilia” che è il più grande processo di mafia del Nord Italia; visitare i beni confiscati alle mafie per fare comprendere l’importanza di riappropriarsene e il valore sociale di metterli al servizio della comunità; riflettere insieme su possibili modalità di riutilizzo sociale dei beni confiscati, elaborando idee e proposte virtuose, facendo comprendere che ciascuno di noi può essere protagonista di un progetto collettivo di crescita sociale; promuovere la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva partendo dalla conoscenza dei fatti del maxi-processo “Aemilia”, facendo comprendere l’importanza di essere consapevoli della presenza delle mafie e della necessità di contrastarle per difendere i nostri diritti.  

Durante il tragitto in pullman del tour saranno mostrati alcuni brevi spezzoni delle video-inchieste realizzate dall’associazione culturale antimafia Cortocircuito negli oltre dieci anni di attività. Si tratta di video-inchieste che sono state acquisite agli atti da parte della magistratura, anche recentemente nel processo “Grimilde” e sono state utilizzate in Tribunale anche all’interno di procedimenti giudiziari di confisca di beni delle mafie.

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Il tour, completamente gratuito, partirà dalle ore 9.00 di mattina di Sabato 9 Ottobre in piazzale Europa a Reggio Emilia. Il tour si concluderà alle ore 19.00 in piazzale Europa.

I circa 70 posti in pullman per il tour sono al momento esauriti, ma è possibile già inviare una mail per iscriversi a una futura giornata di tour (se riusciremo ad organizzarla), scrivendo una mail a formazione.antimafia@gmail.com

 
 
 

Maxi-processo “Aemilia” nel Tribunale di Reggio Emilia

Concorso di brevi saggi scritti sulle mafie, per studenti universitari e giovani laureati dell’Emilia-Romagna. Anno 2021, terza edizione

Aggiornamento: QUI l’edizione del 2024 del concorso.

L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parma e altri enti, organizza un “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione”, rivolto a studenti universitari e giovani laureati di una qualsiasi delle Università dell’Emilia-Romagna oppure residenti in Emilia-Romagna.

I saggi migliori riceveranno un premio in denaro. Sono previsti premi fino a 1.000 euro. Lo scopo del concorso è sostenere concretamente i giovani che si impegnano, scrivendo un saggio che consente di approfondire un argomento, sui temi della prevenzione e del contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.

Ciascun partecipante si può candidare inviando via mail un breve saggio scritto, nelle modalità spiegate nel seguente avviso di selezione, entro il 20 giugno 2021. La partecipazione al concorso è interamente gratuita.  

[Nella foto: la Commissione valutatrice delle edizioni degli anni 2019, 2020 e 2021, composta dal magistrato Marco Imperato della Procura di Bologna, oltre a Leonardo Draghetti, Direttore Generale dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna ed Elia Minari].

 

 

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Questa selezione rientra nell’ambito del progetto “Conoscere per riconoscere: le Università dell’Emilia-Romagna contro le mafie”, che mira ad incentivare la cultura della legalità, la responsabilità civile ed etica della futura classe dirigente emiliano-romagnola e formare professionisti consapevoli.

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[Nella foto: cena con i vincitori dell’edizione dell’anno 2019 del concorso.]

 

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Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione del concorso al seguente link:

Per partecipare cliccare qui (PDF con i dettagli)
Il link contiene anche il modulo da compilare per partecipare.

Per qualsiasi informazione: formazione.antimafia@gmail.com

 

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Il progetto è coordinato da Elia Minari, giurista, scrittore, esperto di mafie, responsabile di corsi. Per informazioni: www.eliaminari.it 

 

 

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Si ringraziano per la collaborazione Rossana Mengozzi e Maria Teresa Schembri.

Supporto segreteria organizzativa: Alessandro Acquotti, oltre alla collaborazione di Viola Ilariucci, Elisa Caroli, Claudia Gigliotti e Giovanni Del Re.

Nella foto: una precedente iniziativa in presenza, seminario di Elia Minari.

Concorso di brevi saggi scritti sulle mafie, per studenti universitari e giovani laureati dell’Emilia-Romagna. Premi fino a 1.000 euro. Anno 2022, quarta edizione

[Nella foto: presentazione del libro, di prossima pubblicazione, contenente i saggi vincitori delle precedenti tre edizioni del concorso. Il libro ha la prefazione del Procuratore generale di Bologna].

 

La graduatoria finale completa è rimasta visualizzabile per oltre un mese, fino al 10 febbraio 2023. I premi sono stati erogati, tramite bonifico bancario, ai vincitori: Simone Cavagnoli, Monica Iulianetti, Sebastiano Teani e Alice Monelli. Per informazioni è sempre possibile contattarci mediante mail.

L’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito in collaborazione con l’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Parma e altri enti organizza la quarta edizione del “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione”, rivolto a studenti universitari e giovani laureati di una qualsiasi delle Università dell’Emilia-Romagna oppure residenti in Emilia-Romagna.

Le precedenti tre edizioni del concorso si sono tenute negli anni 2019, 2020 e 2021. 

I saggi migliori riceveranno un premio in denaro. Sono previsti premi fino a 1.000 euro. Lo scopo del concorso è sostenere concretamente i giovani che si impegnano, scrivendo un saggio che consente di approfondire un argomento, sui temi della prevenzione e del contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.

Ciascun partecipante si può candidare inviando via mail un breve saggio scritto, nelle modalità spiegate nel seguente avviso di selezione, entro il 2 luglio 2022. La partecipazione al concorso è interamente gratuita.  

[Nella foto: un recente incontro a Bologna con alcuni dei vincitori delle precedenti tre edizioni del concorso di saggi scritti sulle mafie.]

 

[Nella foto: la Commissione valutatrice delle tre edizioni precedenti, composta dal magistrato Marco Imperato della Procura di Bologna, dal direttore generale Leonardo Draghetti dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e dal giurista Elia Minari.]

 

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La Commissione valutatrice conferirà i seguenti premi:

  • premio di 1.000 euro all’autore del saggio che sarà primo classificato;
  • premio di 600 euro all’autore del saggio che sarà secondo classificato;
  • premio di 500 euro all’autore del saggio che sarà terzo classificato;
  • premio di 400 euro all’autore del saggio che sarà quarto classificato.

Inoltre, a ogni candidato che invierà un saggio sarà conferito un attestato di partecipazione al progetto.

 

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Questo concorso rientra nell’ambito del progetto regionale “Conoscere per riconoscere: le Università dell’Emilia-Romagna contro le mafie”, attivo dal 2019, che mira a incentivare la cultura della legalità, la responsabilità civile ed etica della futura classe dirigente emiliano-romagnola e formare professionisti consapevoli.

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[Nella foto: cena con alcuni dei vincitori di una delle edizioni precedenti.]

 

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Per maggiori dettagli leggere l’Avviso di selezione del concorso al seguente link:

Avviso scaduto.
L’avviso contiene anche il modulo da compilare per partecipare.

Per qualsiasi informazione: formazione.antimafia@gmail.com

 

Supporto segreteria organizzativa: Alessandro Acquotti, oltre alla collaborazione di Viola Ilariucci, Elisa Caroli e Claudia Gigliotti.

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Ai vincitori delle precedenti edizioni del “Concorso di saggi scritti sul tema della criminalità mafiosa e della corruzione” sono state offerte delle possibilità formative (facoltative) sulla criminalità organizzata e la corruzione: i vincitori dell’edizione 2019 hanno partecipato a quattro giornate formative a Bruxelles e L’Aja presso le principali istituzioni europee, i vincitori dell’edizione 2020 hanno preso parte a quattro giornate formative a Roma presso le principali istituzioni nazionali. Le giornate formative hanno previsto incontri ravvicinati con importanti magistrati e rappresentanti delle istituzioni, come il ministro della giustizia.

Nella foto: i vincitori dell’edizione 2020 sulla terrazza della Corte Costituzionale a Roma dopo incontri istituzionali.

 

Nella foto: i vincitori dell’edizione 2019 a un incontro formativo a Europol, l’agenzia europea di intelligence e polizia.

 


 

Nella foto: una precedente iniziativa in presenza, seminario di Elia Minari.

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Il progetto è coordinato da Elia Minari, giurista, scrittore, esperto di mafie, responsabile di corsi. Per informazioni: www.eliaminari.it 

 

 

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Convegni online all’Università di Verona

Il dott. Elia Minari, fondatore e coordinatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, parteciperà in qualità di relatore a due convegni online dell’Università di Verona, promossi da Elsa e Associazione Falcone e Borsellino insieme all’Università e altri enti indicati nelle locandine.

I due convegni si terranno il 21 Gennaio e il 19 Febbraio 2021

Il virus della ‘ndrangheta


Venerdì 22 gennaio 2021, 
ore 18.30, evento online rivolto alla cittadinanza, organizzato dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito insieme a Comune di Reggio Emilia, Fondazione Manodori, Regione Emilia-Romagna. 

Con ospite il magistrato Alessandra Dolci, capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano. Ha coordinato delle inchieste sui nuovi affari della ‘ndrangheta durante l’attuale pandemia.

Modera e interviene Elia Minari, fondatore dell’Associazione Culturale Antimafia Cortocircuito, giurista, scrittore, responsabile di corsi. (Il sito di Elia Minari: www.eliaminari.it ).

 

Evento gratuito, aperto a tutta la cittadinanza.

Nella foto: un precedente evento a Cremona nel 2019 con Alessandra Dolci ed Elia Minari.

Evento online 22 Gennaio 2021

 

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Per altre informazioni:
eventi.cortocircuito@gmail.com

Nella foto: un precedente evento a Reggio Emilia, nella Sala del Tricolore, con Elia Minari.

   

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Le informazioni sul libro “Guardare la mafia negli occhi” sono sul sito www.negliocchi.it
Il libro, sottotitolato “Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta al Nord”, è disponibile in quasi tutte le librerie e online (in formato cartaceo o e-book). Prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, editore Rizzoli.

Nuovi seminari online all’Università di Parma

Pubblichiamo le locandine dei prossimi seminari online con Elia Minari, coordinatore dell’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma, nonché fondatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito. Iniziative promosse dall’Università di Parma e dalla Regione Emilia-Romagna.

Cliccare sulle locandine per allargarle.

Per partecipare gratuitamente e ricevere il link occorre scrivere a: osservatorio@unipr.it 

A ciascun partecipante sarà rilasciato un attestato di partecipazione, con indicati i seminari formativi online a cui ognuno ha preso parte; è possibile partecipare a uno o più seminari. Queste attività formative rientrano nell’ambito del corso “Prevenzione e contrasto della corruzione e della criminalità organizzata”, realizzato dall’Università di Parma in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, ma sono aperte a chiunque sia interessato.

Ulteriori informazioni su queste iniziative sono state inviate via mail a chi è iscritto alle nostre mailing list.

 

Evento formativo online il 15 Gennaio, insieme al Comune di Reggio Emilia

Venerdì 15 Gennaio 2021 dalle ore 10.00 di mattina alle ore 11.30 è in programma un evento online con relatore  il Dott. Elia Minari, fondatore dell’Associazione Cortocircuito. 

L’evento formativo è stato promosso dall’Associazione Cortocircuito insieme al Comune di Reggio Emilia, la Fondazione Manodori e la Regione Emilia-Romagna.

All’evento hanno aderito più di 1.100 iscritti.

Per partecipare e ricevere il link scrivere una mail a formazione.antimafia@gmail.com

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Nelle foto sottostanti: alcuni precedenti eventi con relatore il Dott. Elia Minari.


 

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Le informazioni sul libro “Guardare la mafia negli occhi” sono sul sito www.negliocchi.it
Il libro, sottotitolato “Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta al Nord”, è disponibile in quasi tutte le librerie e online (in formato cartaceo o e-book). Prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, editore Rizzoli.

Seminari all’Università di Parma – autunno 2020

Pubblichiamo, a titolo esemplificativo, le locandine di alcuni dei seminari online con Elia Minari, coordinatore dell’Osservatorio Permanente Legalità dell’Università di Parma nonché fondatore dell’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, promossi dall’Università di Parma. Diverse altre iniziative sono previste nei prossimi mesi.

Seminari realizzati in collaborazione con la Professoressa Monica Cocconi, Delegata del Rettore per l’anticorruzione e la trasparenza.

Per partecipare gratuitamente e ricevere il link occorre scrivere a: osservatorio@unipr.it 

Invece per visualizzare gli eventi dell’inizio del 2021: cliccare qui.

 

 

 

 

Giornate formative a Roma sul contrasto a mafie e corruzione

Giornate formative a Roma co-promosse dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna e dall’Università di Parma, insieme all’Associazione Cortocircuito. La delegazione – formata da studenti universitari e giovani laureati selezionati mediante un saggio scritto, oltre agli organizzatori – è stata accolta presso le principali istituzioni giuridiche nazionali con sede a Roma.

Le giornate formative sono state dirette e coordinate da Elia Minari, giurista e scrittore, coordinatore del corso “Prevenzione e contrasto della corruzione e della criminalità organizzata” presso l’Università di Parma, nonché fondatore dell’Associazione Cortocircuito.

Le giornate di Roma, strutturate in quattordici incontri formativi, sono state incentrate sulla prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e della corruzione, con ospiti di primo piano quali, ad esempio, il Ministro della Giustizia e il Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione. Queste giornate formative si sono tenute a Settembre e Ottobre 2020.

Gli incontri formativi, tutti coordinati da Elia Minari, si sono tenuti presso la Corte Costituzionale, il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte di Cassazione, il Consiglio di Stato, il Ministero dell’Interno, il Ministero della Giustizia, la Direzione Investigativa Antimafia e altre importanti istituzioni. Hanno collaborato anche la Direzione Nazionale Antimafia e la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, sul tema del contrasto alle mafie a livello europeo.

Nella foto: sui gradini della terrazza della Corte Costituzionale.

Lo scopo delle giornate formative e del corso è fornire le conoscenze concrete e gli strumenti idonei per operare in un contesto dinamico, con la necessità di riconoscere e prevenire fenomeni mafiosi e corruttivi sempre più insidiosi e camaleontici, come dimostrano anche le recenti sentenze della Corte Suprema di Cassazione che riguardano l’Emilia-Romagna.

Elia Minari alla Corte Costituzionale

Numerosi sono stati i temi trattati: la gestione dei beni confiscati, l’evoluzione giurisprudenziale del reato di associazione mafiosa e di concorso esterno, il reato di scambio elettorale politico-mafioso, le fattispecie di corruzione e le riforme in materia, le indagini antimafia e le nuove tecniche investigative, il rapporto tra la Corte costituzionale e la Corte europea dei diritti dell’uomo riguardo a sentenze attinenti al tema della criminalità organizzata, la cooperazione giudiziaria europea nel contrasto alle mafie, le misure di prevenzione, le interdittive antimafia e altri argomenti connessi estremamente attuali, oltre al Testo Unico Legalità della Regione Emilia-Romagna.

Le giornate formative sono state rese possibili grazie alla collaborazione e al contributo economico dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna che ha permesso la partecipazione gratuita dei selezionati, tramite la collaborazione del suo Direttore generale Leonardo Draghetti e della sua Presidente Emma Petitti. Hanno collaborato anche Rossana Mengozzi e Maria Teresa Schembri dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

La studentessa dell’Università di Parma Anna Pellegrini, al quinto anno di Giurisprudenza, ritiene che sia stata «un’esperienza splendida, molto formativa, con incontri emozionanti». Federica Cola, neolaureata in Giurisprudenza, afferma: «Le giornate formative a Roma mi hanno permesso di entrare in contatto con persone estremamente appassionate, torno a Parma molto stimolata per continuare questo percorso formativo».

Supporto segreteria organizzativa delle giornate formative: Alessandro Acquotti.

 

Nella foto sottostante: presso il Ministero dell’Interno.

 
Nella foto sottostante: il Prefetto Frattasi ed Elia Minari parlano presso il Ministero dell’Interno.

 
Nella foto sottostante: il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, il magistrato Roberto Tartaglia ed Elia Minari presso il Ministero della Giustizia.

 

Nella foto sottostante: presso il CSM con il vice-presidente David Ermini e il magistrato Giuseppina Guglielmi.

 
Nella foto sottostante: presso la Corte di Cassazione con il Procuratore Generale, Giovanni Salvi, ed Elia Minari.

 
Nella foto sottostante: il magistrato Francesco del Bene della Direzione Nazionale Antimafia ed Elia Minari.

 
Nella foto sottostante: il Prefetto Bruno Frattasi ed Elia Minari.

 
Nella foto sottostante: presso la Corte Costituzionale gli interventi del giudice Giuliano Amato e di Elia Minari.

 
 
Nelle foto sottostanti: incontri formativi tenuti da Elia Minari a Roma.
 
 

Nella foto sottostante: presso la sede nazionale della DIA con gli interventi del Generale Governale, direttore nazionale DIA, e di Elia Minari.


Nelle foto sottostanti: presso il Consiglio di Stato con il Presidente Michele Corradino. 


 

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Foto di Alessandro Acquotti.

Eventi formativi online, già oltre 1.800 iscritti al primo evento e oltre 2.200 al secondo evento

L’associazione culturale antimafia Cortocircuito organizza, insieme all’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, due eventi formativi online sul tema della legalità e del contrasto alle mafie. Gli eventi rientrano nel percorso “conCittadini”.

 

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Venerdì 23 ottobre 2020 dalle ore 10:00 alle ore 12.00, evento titolato “Il virus della ‘ndrangheta, gli appetiti delle mafie durante l’attuale pandemia”, con:

– il magistrato Alessandra Dolci, capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano;

– Elia Minari, giurista e scrittore, fondatore dell’Associazione Cortocircuito.

Nella foto: evento a Milano nel 2019 con Minari e Dolci.

 

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Venerdì 30 ottobre 2020 dalle ore 10:00 alle ore 12.10, evento titolato “Auto-responsabilità virale. Come ogni studente e ogni cittadino può riconoscere e contrastare i fenomeni mafiosi durante l’attuale convivenza con il virus, tramite le tecnologie”, con:

Paolo Borrometi, giornalista siciliano e scrittore;

– Elia Minari, giurista e scrittore, fondatore dell’Associazione Cortocircuito.

Entrambi gli eventi saranno introdotti da Emma Petitti, presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.

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È possibile partecipare a un incontro formativo oppure a entrambi. Gli eventi sono indirizzati preferibilmente a studenti, formatori, educatori, docenti, dipendenti pubblici, amministratori pubblici, ma sono aperti a chiunque fosse interessato, fino ad esaurimento del numero massimo accoglibile.

Per partecipare occorre inviare una mail, con nome e cognome, all’indirizzo mail formazione.antimafia@gmail.com

Sono già state raccolte oltre 1.800 adesioni di partecipanti al primo evento e oltre 2.200 al secondo evento.

Allo stesso indirizzo mail è possibile inviare eventuali domande per i protagonisti degli eventi.

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Le informazioni sul libro “Guardare la mafia negli occhi” sono sul sito www.negliocchi.it
Il libro, sottotitolato “Le inchieste di un ragazzo che svelano i segreti della ‘ndrangheta al Nord”, è disponibile in quasi tutte le librerie e online (in formato cartaceo o e-book). Prefazione del Procuratore Nazionale Antimafia, editore Rizzoli.