Tour dei beni confiscati del maxi-processo Aemilia


 

L’associazione culturale antimafia Cortocircuito, fondata nel 2009 a Reggio Emilia, organizza un tour dei beni confiscati alle mafie del maxi-processo “Aemilia”, il più grande processo di mafia del Nord Italia

Il tour dei beni confiscati rientra nell’ambito del progetto regionale “I beni confiscati alle mafie come fari di legalità” che prevede un ciclo di giornate formative e altre attività d’approfondimento sul tema dei beni confiscati. Il progetto, promosso e organizzato dall’Associazione culturale antimafia Cortocircuito, è sostenuto da Regione Emilia-RomagnaAnce Reggio Emilia, Fondazione Manodori e altri enti

L’iniziativa, in programma sabato 9 ottobre 2021 prevede diversi incontri formativi nell’arco dell’intera giornata. La prima tappa di sabato è in programma presso il Tribunale di Reggio Emilia alle ore 9.30 di mattina, con un incontro formativo con relatori: il giudice Andrea Rat, giudice estensore delle motivazioni della sentenza del maxi-processo “Aemilia”, Elia Minari, giurista e coordinatore dell’associazione Cortocircuito, il colonnello Milani, nuovo comandante provinciale dei Carabinieri, proveniente da Reggio Calabria dove si è occupato di contrasto alla ‘ndrangheta. 

A seguire, nella stessa giornata, il tour in pullman consentirà di visitare alcuni tra i beni più significativi confiscati alla criminalità organizzata, nell’ambito del maxi-processo “Aemilia” e nell’ambito di altri rilevanti inchieste giudiziarie contro la ‘ndrangheta, tra le provincie di Reggio Emilia e Parma. 

Una tappa particolarmente significativa sarà a Brescello, dove è previsto un incontro pubblico rivolto a tutta la cittadinanza: dalle ore 15.20 alle ore 16.10 di sabato, nella piazza principale del paese (piazza Matteotti), davanti al Municipio, che nel 2016 venne commissariato per infiltrazioni mafiose a seguito dell’inchiesta dell’associazione Cortocircuito. A Brescello interverranno in piazza degli importanti relatori: Lucia Musti, magistrato della Procura Generale di Bologna, nonchè pubblico ministero d’Appello del maxi-processo “Aemilia” e del processo “Aemilia ’92” che ha recentemente portato a quattro condanne all’ergastolo; Elia Minari, giurista e scrittore, fondatore e coordinatore dell’associazione antimafia Cortocircuito; Enrico Bini, ex presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia che denunciò la presenza delle mafie nel Reggiano ed attuale sindaco di Castelnovo nè Monti. 

Le altre tappe principali del tour formativo saranno a Gualtieri, ore 11.10, dove sono presenti delle importanti aziende confiscate; a Sorbolo, a metà giornata, dove vi è la più grande lottizzazione edilizia d’Italia confiscata alla ‘ndrangheta; a Montecchio Emilia, ore 17.40, al “Millefiori”, grande ristorante con piscina confiscato.

Nel corso del tour interverranno diversi magistrati, tra cui il procuratore capo di Parma nella tappa a Sorbolo (PR), oltre ad amministratori giudiziari del Tribunale, forze dell’ordine, sindaci e amministratori pubblici

Tutto il progetto è coordinato da Elia Minari (www.eliaminari.it ), giurista e scrittore, fondatore dell’Associazione Cortocircuito, coordinatore di corsi.

Un’inchiesta di Cortocircuito proiettata in Tribunale

Il progetto ha i seguenti scopi: fare conoscere i beni confiscati del maxi-processo “Aemilia” che è il più grande processo di mafia del Nord Italia; visitare i beni confiscati alle mafie per fare comprendere l’importanza di riappropriarsene e il valore sociale di metterli al servizio della comunità; riflettere insieme su possibili modalità di riutilizzo sociale dei beni confiscati, elaborando idee e proposte virtuose, facendo comprendere che ciascuno di noi può essere protagonista di un progetto collettivo di crescita sociale; promuovere la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva partendo dalla conoscenza dei fatti del maxi-processo “Aemilia”, facendo comprendere l’importanza di essere consapevoli della presenza delle mafie e della necessità di contrastarle per difendere i nostri diritti.  

Durante il tragitto in pullman del tour saranno mostrati alcuni brevi spezzoni delle video-inchieste realizzate dall’associazione culturale antimafia Cortocircuito negli oltre dieci anni di attività. Si tratta di video-inchieste che sono state acquisite agli atti da parte della magistratura, anche recentemente nel processo “Grimilde” e sono state utilizzate in Tribunale anche all’interno di procedimenti giudiziari di confisca di beni delle mafie.

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Il tour, completamente gratuito, partirà dalle ore 9.00 di mattina di Sabato 9 Ottobre in piazzale Europa a Reggio Emilia. Il tour si concluderà alle ore 19.00 in piazzale Europa.

I circa 50 posti in pullman per il tour sono al momento esauriti, ma è possibile già inviare una mail per iscriversi a una futura giornata di tour (se riusciremo ad organizzarla), scrivendo una mail a formazione.antimafia@gmail.com

Invece l’evento di Brescello, che è una delle tappe del tour, è aperto a tutta la cittadinanza e non necessita di iscrizione. QUI la locandina dell’evento in piazza a Brescello.

Anche i giornalisti interessati a partecipare possono scrivere una mail a formazione.antimafia@gmail.com

 
 
 
 
Maxi-processo “Aemilia” nel Tribunale di Reggio Emilia